Nina Moric non perde l’occasione di commentare l’arresto di Fabrizio Corona, suo ex marito e padre di suo figlio Carlos e lo fa a Domenica Live, ospite di Barbara D’Urso. “Non porto nessun rancore contro Fabrizio. L’ultima volta ci siamo visti al compleanno di Carlos e ci siamo fatti tutti le foto insieme”, ha detto la showgirl. Nessun rancore, quindi. Poco dopo però racconta di come in passato abbia fatto “molte denunce” per via dei mancati alimenti versati da Corona dopo la separazione: “Non è successo nulla. Lui si ritiene nullatenente. Ma io non voglio essere messa in questa scena patetica. Sono venuta qui a spiegare“.

Presente in studio anche l’attuale fidanzato della Moric, Luigi Mario Favoloso, che a proposito di un post fatto il giorno dell’arresto dalla stessa Moric su Facebook (“Ciao Fabri adesso insegna agli angeli a versare l’Iva quando c’hai voglia”), ha detto: “Abbiamo sentito dire che il post di Nina sia stato uno scivolone, una mancanza di rispetto nei confronti di Corona. In realtà lei lo ha scritto in maniera molto razionale”. Sempre il compagno della showgirl ha poi aggiunto: “A suo tempo Fabrizio non ha fatto denuncia per l’estorsione, lo ha fatto Nina, perché voleva tutelare il figlio. Le indagini che hanno portato Fabrizio in carcere non riguardano i soldi trovati nel controsoffitto. Il tutto è partito sempre da Nina, con tutte le cause che ha contro di lui: Corona è accusato di intestazione fittizia di beni. Ma poi parliamo dei soldi trovati? Figurarsi se li ha guadagnati solo grazie alle serate documentate dal video delle Iene.  Non ho detto che non sono frutto del lavoro, ma che non sono frutto del lavoro degli ultimi 10 mesi. Ma sono sempre frutto di lavoro, anche di periodi precedenti, magari non solo suo”, ha detto in merito ai soldi ritrovati in casa di Corona.

Intanto Fabrizio Corona resta in carcere. Dopo l’interrogatorio del 14 ottobre, attraverso i suoi legali, gli avvocati Ivano Chiesa e Antonella Calcaterra, ha chiesto la scarcerazione al gip di Milano Paolo Guidi che ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare che lunedì scorso ha fatto tornare l’ex re dei paparazzi a San Vittore con l’accusa di intestazione fittizia di beni. Secondo la difesa, infatti, nell’interrogatorio di ieri l’indagato ha ammesso i “compensi in nero” per le serate nei locali e ha parlato di due conti in Austria e, dunque, non sussistono più le esigenze cautelari