di Carblogger

Il post di Lepouquitousse mi ha fatto riflettere sulla pericolosità dell’uso degli smartphone durante la guida. Una tematica importante dato che tre incidenti su quattro sono causati da distrazione umana; ripeto, tre su quattro! Certo, come dice Riccardo, “distrazione umana” non significa “uso di smartphone” ma pensando all’esperienza quotidiana, la maggior parte delle volte che un automobilista resta fermo al semaforo è perché stava guardando lo smartphone o quando non si vede un pedone o un motociclista è perché si stava rispondendo ad un messaggio e via dicendo. Non mi sento di dire che 3 su 4 siano causati da distrazione da smartphone ma il 50% sì.

L’uso dello smartphone mi fa riflettere: se durante i momenti di noia gli smartphone possono essere i mezzi per entrare in contatto con gli amici sui social o per leggere le news della giornata, quando si è alla guida le cose cambiano. Le case automobilistiche stanno lavorando nel rendere la connettività in auto più sicura grazie ai sistemi come Car Play e Android Auto o ancora con sistemi di assistenza alla guida, ma i dati sono oggettivi: tre su quattro per distrazione.

Tanta connessione in auto, troppa connessione che distrae: è necessario un cambiamento. Se la connettività e i sistemi di assistenza alla guida non sono abbastanza, allora è il momento di disconnettere l’uomo dalla guida dell’auto e fare in modo che essa sia autonoma. Sembra un ossimoro ma quando la tecnologia connette poi disconnette. I sistemi di guida autonoma sono arrivati allo step 3 su 5 e ancora non è possibile che l’auto si “guidi da sola” senza l’intervento umano. Infatti, almeno le mani sul volante sono ancora necessarie. Ma anche la fiducia nelle auto robot stenta a decollare; proposte?

Sono una nativa digitale, passo ore sui social durante il giorno ma quando si tratta di auto non ho dubbi. Lo smartphone resta in borsa o nel vano portaoggetti e io mi godo l’esperienza di guida, qualsiasi auto stia guidando per me è sempre un piacere essere al volante. Aci con le campagne di sensibilizzazione cerca di diffondere informazioni sulle conseguenze date dalle distrazioni alla guida ma perché non pensare anche al piacere di una guida sicura?!

Non uso lo smartphone mentre guido e neanche le tecnologie in auto: sono asociale o non mi piace la tecnologia? No, nel momento di guida io resto connessa con la strada e il piacere di guidare la mia auto!

@carblogger_it