Come se quelle “standard” non costassero già abbastanza, da qualche anno in tantissimi distributori di vari marchi petroliferi sono disponibili le benzine premium: hanno nomi mascolini, prezzi salati e promettono di incrementare le prestazioni dell’auto, facendo diventare il vostro ronzino su quattro ruote un vero e proprio purosangue da corsa. A vederle in pubblicità sono così cristalline e sofisticate che sembra quasi si possano bere fra un’ostrica e l’altra. Veniamo al quesito: queste “Dom Pérignon da serbatoio” garantiscono reali benefici o si tratta solo di becera pesca d’altura popolare?

La risposta è ni: queste benzine incrementano davvero le performance del vostro motore… se avete un’auto sportiva da 500 CV. Mettiamoci un po’ di tecnica: questi carburanti hanno generalmente un maggiore numero di ottani, circa 100, rispetto a quelli standard, fermi a 95. Il numero di ottani indica la resistenza alla detonazione del carburante stesso: significa che più il numero è alto, meno si rischia che la miscela aria-benzina si accenda spontaneamente (con gravi danni per il motore), prima dell’innesco assicurato dalla candela. Un rischio che diventa tanto più concreto quanto è più alto il rapporto di compressione del propulsore, generalmente molto elevato sulle auto prestazionali (fino a 14:1) .

Tradotto in termini pratici significa che molte supercar (specie se di qualche anno fa) raggiungono la potenza massima solo quando si utilizza una benzina premium. Viceversa, adoperando una novanta-cinque c’è un sensibile calo della cavalleria erogata. Si tratta di una caratteristica di funzionamento spesso indicata nelle schede tecniche di questo genere di vetture.

Se il vostro destriero meccanico non rientra propriamente nella categorie delle auto con la “A” maiuscola, molto probabilmente è progettato per marciare serenamente con una 95 ottani; così come il 90% delle auto a benzina oggi in produzione. Significa che al motore della vostra Panda, con un rapporto di compressione normalissimo (10:1), la benzina “doppio malto” non porterà nessun reale beneficio: in altri termini i carburanti hi-tech su auto convenzionali sono un mero spreco di soldi.

Possono invece tornare utili gli additivi addizionati a tali carburanti per prevenire/detergere le incrostazioni carboniose che si vengono a formare su valvole e camera di combustione. Che tuttavia possono essere acquistati separatamente, anche al supermercato.