I bambini di Aleppo Est stanno pagando il prezzo degli attacchi indiscriminati da parte delle forze siriane e russe. 231 bambini sono rimasti feriti e 114 sono morti sotto i bombardamenti nelle ultime tre settimane, solo gli ultimi dei 5.200 bambini deceduti dall’inizio della guerra in Siria. “La comunità internazionale è diventata immune alle immagini dei bambini morti estratti dalle macerie degli edifici distrutti dalle bombe. Succede ogni giorno” dichiara Carlos Francisco, capo missione di MSF in Siria. E ci arrivano nuove immagini video esclusive da un ospedale da campo di Aleppo, con la testimonianza di Abu Huthaifa, chirurgo vascolare che da tre anni e mezzo cura le vittime dei bombardamenti “Io e i miei colleghi lavoriamo giorno e notte. Qualche volta tra un intervento e l’altro proviamo a riposarci mezz’ora per trovare la forza di effettuare il prossimo intervento. Mentre un paziente esce dalla sala operatoria e un altro entra, troviamo il tempo per pregare o mangiare”. “In precedenza, ad Aleppo Est venivano eseguite campagne di vaccinazione porta a porta contro la poliomielite e vi erano vasti programmi vaccinali, ma ciò non è più possibile dal momento che i vaccini e le forniture logistiche non possono raggiungere la zona”, spiega il dottor Hassan Nerabani della Direzione della Sanità di Aleppo. “Il numero di équipe mediche che stanno lavorando ad Aleppo Est è insufficiente. Sono sovrastati dall’enorme numero di feriti di guerra e la loro priorità è salvare vite umane. Molti programmi pediatrici sono stati sospesi”. A causa della scarsità di fonti d’acqua, gli ospedali riferiscono di bambini affetti da diarrea e disidratazione. Alcuni distributori d’acqua sono stati colpiti dai bombardamenti aerei e anche la benzina necessaria per farli funzionare sta terminando. “Vediamo molti bambini con l’epatite A per via della mancanza di acqua potabile. Inoltre, a causa della mancanza di cibo e latte, si stanno verificando alcuni casi di malnutrizione severa”, prosegue il dottor Nerabani.