Tornano i Depeche Mode con un nuovo disco e relativo tour. Lo hanno annunciato proprio loro in diretta su Facebook da Milano. Il gruppo capitanato da Dave Gahan si è lasciato intervistare offrendosi alle domande poste da giornalisti giunti da tutto il mondo. L’album si chiamerà Spirit e sarà seguito da Global Spirit il tour mondiale che toccherà, tra le altre città, anche Roma (25 giugno), Milano (27 giugno) e Bologna (29 giugno).

L’uscita di un disco dei Depeche Mode non passa mai inosservata. Parliamo di una formazione da oltre 100 milioni di dischi venduti e che nonostante sia divenuta, ai giorni nostri, un prodotto commercialmente massivo, ha mantenuto intatto l’allure nel tempo costruito. Frutto probabilmente di strategie comunicative azzeccate e di una proposta musicale coerente e soprattutto scevra da mode e tendenze; il che non significa che i tredici dischi di studio fin qui prodotti siano, da un punto di vista musicale, ineccepibili. Le ultime fatiche discografiche, infatti, regalano soltanto qualche lampo, sebbene la cifra stilistica resti immarcescibile e difficilmente contestabile.

Non tutte le band storiche anni 80 possono vantare lo stesso percorso. Si pensi – ad esempio – agli U2Bonovox e soci hanno saputo veicolare la propria musica attraverso un’immagine nel tempo sbiadita inesorabilmente; una caduta rovinosa, frutto di strategie comunicative fagocitanti, coadiuvate oltretutto da dischi inutili in grado soltanto di confondere fan e critici.

I Depeche non lo hanno fatto, preferendo nutrire “sottotraccia” la propria poetica, comunicandola mediante scelte oculate e rivisitazioni di grande effetto, si pensi ai box-set dei remix usciti negli anni, in particolare quelli numerati da 1 a 6, capaci di alimentare il culto nonchè corroborare il mito ad esso collegato.

A Milano hanno celebrato se stessi ma senza strafare. Qualche informazione legata al nuovo album, grande disponibilità e molto “spirito”. È sembrato di capire che le songs dell’album, siano state scritte da Dave Gahan e Martin Gore. Non esattamente una bella notizia; chi scrive sperava che il frontman della band – considerando l’inutile apporto fornito alle ultime produzioni – avesse definitivamente riposto nel cassetto velleità di songwriter, e invece…

Nel caso non fosse chiaro ai più, esiste un solo songwriter all’interno dei Depeche Mode e il suo nome – inutile ricordarlo – è Martin Gore. A dimostrarlo restano gli innumerevoli capolavori da lui scritti. Che cosa aspettarsi da Spirit? Gore a precisa domanda riferisce che le sonorità rievocheranno atmosfere care a Songs of Faith and Devotion; considerando la bellezza del disco citato, è questa invece una fantastica notizia.

Che cosa aspettarsi invece dal tour? Fatta la premessa che un concerto dei Depeche Mode vale sempre il prezzo del biglietto. Chi li vedrà per la prima volta, saprà riempirsi gli occhi di meraviglia, chi invece tornerà per l’ennesimo concerto, non resterà sorpreso nell’ascoltare i soliti singoli cantati a squarciagola dal pubblico, così come non si stupirà nello scoprire l’eye-liner colato sulle guance dopo esser stato sorpreso da “perle improvvise”.

Infine, qualche considerazione sulla grafica, altro tassello fondamentale del marchio. Il logo della band, nuovamente rieditato su sfondo rosso, non convince, così come le prime immagini dell’operazione risultino essere contraddittorie; ad inquietare – di primo acchito, è certamente l’azzurrino delle vesti di Gahan… mentre a rassicurare, è indubbiamente l’autorevole presenza “del martello” sul quale il leader è appoggiato. I fan della prima ora non faranno certo fatica a rievocare in quell’oggetto il simbolo di copertina di Construction time again; stiamo parlando della terza fatica discografica del gruppo nella quale compariva per la prima volta (il rimpianto) Alan Wilder.

Il solito dj qualunque aspetta con ansia Spirit, con meno apprensione il tour; da tempo preferisce scoprire l’eye-liner colato sulle guance soltanto dopo esser stato sorpreso … dai propri ricordi.

9 canzoni 9 … dei Depeche Mode

Lato A

In Your Room

Shake the Disease

Behind the Wheel

New Life

 

Lato B

Never Let Me Down Again

A Question of Time

Stripped

Blasphemous Rumours

One Caress