Al mondo forse non esiste un luogo meno sexy della Svizzera. Ha tanti altri pregi, beninteso, ma la nostra vicina di casa non è sicuramente la patria del sex appeal. Come spesso capita, però, la carica erotica si nasconde dove meno ci si aspetta ed ecco spuntare, anche quest’anno il Calendario delle contadine svizzere. Dodici scatti hot tra le valli e le cime della Confederazione, con altrettante ragazze che lavorano nel settore agricolo o la cui famiglia possiede una fattoria o un’azienda agricola.

Paesaggi mozzafiato, come solo la Svizzera sa offrire, ma anche pose sexy di ragazze belle e svestite. Si tratta della zurighese Carmen Flueler, l’appenzellese Janine Ruegg, l’argoviese Fabienne Schadegg, la glaronese Afra Violetti, la bernese Alexandra Iseli, la friborghese Sandy Michaud, la turgoviese Zora Lehmann, la bernese Cornelia Schenk, la obvaldese Lilian Durrer, la vodese Alice Gilliand, la lucernese Marianne Affolter, la glaronese Sandra Tuttobene e la bernese Alexandra Weber. Una beltà che arriva da alcuni tra i 26 cantoni che compongono la Confederazione elvetica e che è solo un esempio dell’ampia offerta di calendari che è possibile acquistare tra le fresche valli alpine.

Per gli amanti delle due ruote, infatti, ecco che arriva anche il “Sexy Cycling Calendar Swiss 2017”: un altro calendario, dunque, stavolta con quattordici cicliste amatoriali “made in Switzerland”. Anche in questo caso si punta sul binomio “paesaggio suggestivo-fisico mozzafiato” e stavolta il merito è di Kristin Schulz, ragazza tedesca residente in Svizzera che ha pensato di chiamare a raccolta altre belle figliole che, come lei, amano praticare il ciclismo tra le verdi strade elvetiche.

E le donne e i gay? Discriminate dai solitamente corretti svizzeri? Nemmeno per sogno, visto che il calendario delle contadine ha la sua versione maschile, con altrettanti manzi elvetici pronti a unire fatica, paesaggistica e possenti fisici forgiati da ore e ore di lavoro tra le valli. Tra agnellini, galline tenute per le zampe, pose plastiche a bordo di un trattore e latte appena munto versato maliziosamente in testa, i giovani svizzeri non hanno nulla da invidiare alle ragazze, realizzando una parità di sessi al ribasso, fatta di erotismo un tanto al chilo da appendere alle pareti. Visto che l’offerta al di là delle Alpi è così ampia e variegata, forse dovremmo rivalutare il tasso di sex appeal dei nostri amici svizzeri.