Pd ha querelato Virginia Raggi per aver scritto ‘Mica siamo come il Pd’? Ma ce ne arrivassero tante altre, meglio querelato che piddino“. Così il senatore del M5S, Nicola Morra, commenta ai microfoni di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus, la vicenda delle querele incrociate tra Pd e M5S. E spiega: “Un tempo si era orgogliosi di essere diversi rispetto agli altri. Oggi un nostro sindaco scrive una frase e l’altro partito si reputa offeso. Loro vogliono l’omologazione, vogliono che gli italiani avvertano il movimento come l’ennesima forza che fa parole ma non fatti. Al contrario, noi siamo ancora capaci di tenere la barra dritta. Per cui ben venga questa diversità, anche davanti alle querele“. E aggiunge: “Noi siamo degli avversari formidabili di questo sistema e invece il sistema ci vuole omologare, ci vuole far apparire come gli altri. E ripeto: meglio querelato che piddino, io ne ho già due di querele. Cercherò di far meglio e di prenderne altre“. Il parlamentare pentastellato fa poi il punto sul M5S, che ha appena compiuto 7 anni, e si pronuncia sulle recenti dichiarazioni di Raffaele Cantone, circa la corruzione all’interno delle università: “Cantone, senza che se l’abbia a prendere, ha scoperto l’acqua calda. Sappiamo da sempre che chi ha merito voglia che lo stesso gli venga riconosciuto. Un Paese che al contrario promuove la parentopoli e il familismo amorale scaccia le sue eccellenze. Anche la casta dei baroni e dei professori universitari è da combattere. Noi dovremmo tornare ad incentivare l’impegno” – chiosa – “stando attenti a definire correttamente ciò che significa meritocrazia. Noi dovremmo premiare la capacità di alzare continuamente l’asticella, magari anche partendo da risultati molto bassi