Il presidente della regione Campania torna ad attaccare il M5S e riprende il discorso sulle “mezze pippe”. “Il circo equestre dei grillini è nato e va avanti perché gli altri partiti, e anche il Pd – spiega Vincenzo De Luca – non hanno saputo interpretare la speranza di rinnovamento. Il fenomeno grillino è emerso perché gran parte della politica tradizionale è costituita anch’essa da mezze pippe e da pippe intere, gente che quando parla ti fa venire una crisi depressiva e anche nel Pd ho trovato fior di farabutti”. Secondo De Luca, il suo partito non ha saputo “presentarsi in modo da conquistare il rispetto della gente normale. Se il Pd si presenta, come fa in tanti territori, più come un’aggregazione di bande e comitati elettorali che come forza politica, è chiaro che fa fatica a interpretare la speranza di rinnovamento dell’Italia”. Un avvertimento, dunque, che De Luca indirizza ai colleghi dem: “Da Grillo arriva un messaggio anche al Pd: la gente ti guarda in faccia e il rispetto o lo conquisti, o ti mandano a quel paese. Ai miei amici di partito dico spesso: ricordatevi che venite dalla terra. Anche nel Pd a volte ci si perde nelle istituzioni, nella bella vita, nella politica politicante, in chiacchiere e correntismo”. De Luca attacca poi la sindaca di Roma Virginia Raggi, che già dopo l’elezione aveva definito “una bambolina imbambolata”. Rievocando in modo canzonatorio l’immagine della sindaca mentre parla con il suo staff sul tetto del Campidoglio cita Leopardi: “Sono un uomo che mantiene la sua sensibilità adolescenziale, nonostante l’immagine. Vederla sul tetto mi ha riportato a Leopardi: ‘vaghe stelle dell’Orsa, io non credea tornare ancor per uso a contemplarvi’. Come si fa a non commuoversi?”