Paola Severino è il nuovo rettore della Luiss Guido Carli. La nomina è stata decisa dal consiglio di amministrazione dell’università romana, presieduto da Emma Marcegaglia. L’ex ministro della Giustizia, che succede a Massimo Egidi, nel corso della riunione ha designato, quale prorettore vicario dell’ateneo, Andrea Prencipe, professore ordinario di Economia e gestione dell’innovazione nel dipartimento di Impresa e management.

Napoletana di 67 anni, Paola Severino è stata guardasigilli sotto il governo presieduto da Mario Monti. Nel periodo in cui ha diretto il dicastero della Giustizia, è stata promotrice, tra l’altro, della legge anticorruzione approvata nel 2012, che prevede fra l’altro le norme sulla sospensione e la decadenza di amministratori pubblici e parlamentari condannati per determinati reati. Una legge “riconosciuta da molti Paesi come esempio di eccellenza giuridica”, scrive in una nota ufficiale il board della Luiss. Nel febbraio 2012 la Severino è finita nel mirino dei giornali per non aver dichiarato, nella scheda di trasparenza presentata all’epoca dai membri del governo Monti, la proprietà di una lussuosa villa nella quale viveva.

Nella nota diffusa in queste ore dal cda della Luiss si sottolinea “l’intensa attività pubblica e forense” del neo rettore, diventata prima titolare della cattedra di Diritto penale in Luiss, successivamente preside del dipartimento di Giurisprudenza e, dal 2007, prorettore vicario dell’intera Università. Dal 2014 ricopre il ruolo di presidente della Luiss School of Law. È Direttore del master in Diritto penale d’impresa, condirettore del master in Politiche di contrasto della corruzione e della criminalità organizzata e coordinatrice per le discipline penalistiche della Scuola di specializzazione per le professioni legali”.

La ex presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha espresso “grandissima soddisfazione per la nomina di Paola Severino prima donna Rettore nella storia della Luiss e persona di enorme valore e prestigio anche internazionale, non solo per le sue qualità accademiche ma anche per i ruoli istituzionali ricoperti, che confermano l’eccellenza della sua figura”.