A Napoli per undici studenti del liceo artistico Boccioni-Palizzi la scuola non è mai iniziata. Gli alunni della 4a N hanno infatti scoperto solo cinque giorni prima dall’inizio dell’anno scolastico che la loro classe, come stabilito dalla legge, a causa del numero ridotto di studenti (11) era stata cancellata. “Il numero minimo per formare una classe è di 22 alunni – spiega il dirigente scolastico Giuseppe Lattanzi – l’unica strada era l’accorpamento con un’altra classe ma anche qui il numero minimo deve essere di 12 studenti e non di 11, quindi l’Ufficio scolastico regionale ha bocciato la richiesta di formare la 4a N”. L’unica alternativa per questi ragazzi sarebbe cambiare indirizzo o addirittura istituto, opzione che non vogliono prendere in considerazione. Il preside della scuola ammette di aver commesso l’errore di aver avvisato troppo tardi alunni e genitori e nei prossimi giorni proverà nuovamente a chiedere all’USR di trovare una soluzione. “Mi chiedo dove sia questa buona scuola – dice uno dei genitori durante l’incontro con il Dirigente – si fa la lotta alle classi pollaio e poi una classe con 11 ragazzi che funziona bene, in cui sono stati tutti promossi, sono tutti motivati, viene cancellata”