THE ASSASSIN di Hou Hsiao Hsien con Shu Qi, Chang Chen Taiwan-Cina 2015 Durata: 104’ Voto: 4/5 (AMP) 

Una giovane donna, bellissima e misteriosa, si esercita quotidianamente nell’arte marziale della wuxia mentre, altrettanto regolarmente, viene incaricata dall’Ordine degli Assassini di uccidere questo o quell’altro governatore dissidente. Siamo nella Cina del IX, sul finire della dinastia Tang, e la “sicaria” Nie Yinniang torna finalmente a casa dopo 13 anni di apprendistato marziale con una missione precisa: uccidere suo cugino ed ex promesso sposo, ma anche governatore ribelle della provincia di Weibo. Desiste, ma la sua scelta non sarà indolore. Formalmente affascinante ed ipnotico, The Assassin rievoca con la sapienza visiva e registica di Hou Hsiao Hsien l’antico racconto di Nie Yinniang, popolare nella letteratura cinese medievale. Solenne e sublime, il film mantiene quella distanza fra il narrato e il narratore che meglio si addice a un materiale arcaico e sacro, con l’aggiunta di una sensibilità drammaturgica che profuma di contemporaneo.  Riconoscibile infatti è il tocco di Hsiao Hsien per l’estraniamento di chi viene messo-in-scena, per quel senso di smarrimento tipico dell’individuo odierno che forse ancor meglio si addiceva ai personaggi di un’epoca remota. Shu Qi, attrice-feticcio del regista taiwanese, da lui resa celebre nel 2001 in Millennium Mambo, torna protagonista con e per lui in un’opera premiata a Cannes 2015 per la regia e la colonna sonora.