Per digitalizzare l’enorme mole di documenti sequestrati, i magistrati di Rieti potranno contare su due scanner e altri apparecchi informatici “regalati” dalla Direzione nazionale antimafia. Si è tenuto questa mattina un vertice in procura tra il pool che indaga sul sisma di Amatrice e Accumoli del 24 agosto e gli investigatori di carabinieri, guardia di finanza e forestale. Al centro della riunione, presieduta dal procuratore capo Giuseppe Saieva, il coordinamento tra le varie forze di polizia che lavorano alle indagini. La procura ha deciso di istituire due nuclei interforze. I fascicoli, nati da quello principale aperto con l’ipotesi di reato di disastro colposo e omicidio colposo all’indomani del terremoto, sono una cinquantina. “Ancora prematuro, al momento, parlare di indagati”, ha ribadito Saieva al termine del vertice.

Nei prossimi giorni saranno nominati altri periti che dovranno affiancare l’ingegner Antonello Salvatori dell’Università dell’Aquila già incaricato di compiere accertamenti sui crolli. Oltre ai tecnici sarà nominato anche un ausiliario di polizia giudiziaria, esperto in documenti amministrativi, che dovrà analizzare le carte sequestrate in diversi enti pubblici e legate in gran parte all’erogazione dei finanziamenti post-sisma 1997 e 2009.

Intanto la procura si appresta a rimuovere i sigilli a circa il 50 per cento dei 68 edifici, tra pubblici e privati, sequestrati. Alla riunione, proprio per fare il punto anche sulla rimozione delle macerie degli edifici ancora sequestrati, erano presenti anche i vigili del fuoco.

Il pm Rocco Maruotti del pool di magistrati , insieme al perito Antonello Salvatori dell’università dell’Aquila, ha compiuto lunedì un sopralluogo in piazza Sagnotti, ad Amatrice, dove sono crollate le due palazzine dell’Ater di Rieti causando la morte di 22 persone. La procura ha disposto la rimozione delle macerie, al momento ancora sotto sequestro, che sarà compita nei prossimi giorni dai vigili del fuoco, per consentire al consulente di effettuare ulteriori verifiche, compresi alcuni carotaggi.