Le autorità hanno iniziato a costruire il ‘muro inglese’ anti migranti, la barriera di 2 km di lunghezza e 4 metri di altezza in calcestruzzo vivo per rendere difficile l’arrampicata attorno all’autostrada che conduce al porto di Calais. Nella ‘Giungla’ – il più grande campo profughi del nord della Francia – secondo le associazioni vivono oggi circa 10mila migranti, dei quali il 10 per cento sono donne e il 10 per cento sono bambini. Secondo l’associazione ‘L’Auberge des migrants’, si tratta di una struttura “completamente inutile” in quanto i migranti non faranno altro che accedere all’autostrada da più lontano. Il costo del progetto, interamente finanziato da Londra, si aggira attorno ai 3 milioni di euro  di Alessio Pisanò