“E’ una vittoria per gli Usa e per i nostri lavoratori”. Il ministro del commercio americano, Michael Froman, ha così commentato la decisione dell’Organizzazione mondiale del commercio sul caso Airbus. Secondo il Wto il consorzio europeo degli aerei ha ricevuto quasi 22 miliardi di dollari in sussidi illegali per la costruzione di aeromobili da parte di Ue, Germania, Francia, Regno Unito e Spagna. Lo ha fatto sapere l’ufficio degli Stati Uniti all’Organizzazione mondiale del commercio.

L’ufficio ha inoltre riferito che 4 miliardi di dollari di finanziamenti illegali riguardano i nuovi aerei A350 XWB Airbus. Il Wto ha detto che l’Unione europea non è riuscita a frenare miliardi di dollari in sussidi illegali ad Airbus, spingendo Washington a chiedere lo stop immediato ai finanziamenti che avrebbero causato perdite di posti di lavoro degli Stati Uniti. Il Wto afferma che i sussidi illegali sono stati un “reale e sostanziale” motivo di perdita di fatturato per il suo concorrente americano, Boeing. La sentenza arriva dopo una serie di reclami transatlantici sui sussidi al settore aereo che costituiscono la più grande disputa commerciale al mondo, ancora in corso dopo 12 anni di aspro scontro.

Il Wto accusa l’Europa di non essersi conformata a tutte e 36 le contestazioni avanzate dall’organizzazione, tranne che per due di queste. Dal canto suo l’Unione europea ha fatto sapere che sta valutando di presentare ricorso contro la decisione del Wto. Secondo l’Ue alcuni dei motivi pubblicati che hanno portato alla sentenza sarebbero “insoddisfacenti“. Bruxelles spiega che “ci sono alcune conclusioni del panel che riteniamo essere insoddisfacenti. Stiamo analizzando attentamente il rapporto”. Le conclusioni del Wto “vanno lette nel contesto. Due altre sentenze sono attese nei prossimi mesi, riguardo ai sussidi americani per Boeing: una procedura simile riguardante il rispetto da parte degli Usa di una precedente sentenza del Wto e un altro caso di massicci sussidi erogati a Boeing dallo Stato di Washington”, ha detto un portavoce della Commissione Europea.  “Per l’Ue – continua il portavoce – un’importante vittoria è che il panel ha rigettato le nuove accuse degli Usa secondo le quali gli aiuti ripagabili per i modelli Airbus A350 Xwb e A380 sarebbero sussidi vietati. Il panel ha anche concluso che tutti gli aiuti precedenti ripagabili per altri velivoli, come l’A320, sono terminati”.