Colpo di spugna. La nuova generazione Scenic “cancella” quella precedente, facendola invecchiare di botto con un look moderno e coinvolgente, adeguato anche alla carrozzeria sette posti, più ampia e allungata ma filante. Di serie su tutti gli allestimenti, poi le ruote addirittura da 20 pollici di diametro, a rinforzare l’aspetto dinamico del modello: Renault assicura che il costo di sostituzione di cerchi e pneumatici (195/55 R20) è equivalente a quello delle ruote da 17” che vanno per la maggiore.

La quarta generazione della monospazio di taglia media cresce inoltre sul piano delle dotazioni, della sicurezza attiva – a disposizione tutti gli ausili alla guida – nonché della versatilità, con dimensioni moderatamente cresciute in lunghezza (4,41 m la 5 posti, 4,64 m la sette posti) ma con incremento assai superiore in larghezza (1,87 m), al vertice. Lo spazio è dunque da primato del segmento, con un arredo di qualità per finiture e design ispirato all’ambiente di bordo dell’ammiraglia Espace. Vistoso ed originale è lo schermo verticale e tattile a centro plancia dedicato al sistema centralizzato di navigazione/infotainment/gestione di funzionalità di bordo (inclusi modalità di guida e regolazione clima) R-Link 2.

Monospazio significa soprattutto convivialità a bordo, e sotto quest’aspetto la Scenic “IV” offre davvero parecchie risorse in chiave benessere. La libertà di movimento, ad esempio, è eccellente su entrambe le file principali di sedili, mentre i vari vani portaoggetti nell’abitacolo garantiscono 64 litri di capacità di carico aggiuntiva. Non mancano poi tavolini reclinabili dietro agli schienali anteriori, prese ricarica USB posteriori e bocchette di aerazione aggiuntive sui montanti centrali, dedicate sempre a chi siede dietro. Ma anche una comoda consolle centrale con 13 litri di vani e scorrevole longitudinalmente, così come un grande cassetto anch’esso scorrevole di fronte al passeggero davanti.

Altrettanto riuscita la gestione centralizzata del ribaltamento dei divani, attuabile elettricamente tramite pulsanti dedicati nel bagagliaio. Sulla sette posti, la terza fila (standard per il mercato italiano) è del classico tipo a scomparsa sul pianale e permette un’abitabilità più che discreta. Vani di carico ampi su entrambe le carrozzerie, ben attrezzati (luce, presa corrente, ganci spesa, anelli fermacarico), con cubature di tutto rispetto anche a pieno equipaggio: 718-765 litri per la cinque posti, a seconda del posizionamento del divano scorrevole longitudinalmente anche in sezioni separate (1-3/2-3), 233-546 litri per la sette posti.

Diverse le motorizzazioni tra cui scegliere, ma a disposizione del test ci sono solo quelle alto di gamma. Cominciamo con l’immancabile diesel, 1.6 dCi da 160 cv abbinato al cambio automatico doppia frizione EDC a sei rapporti, su Scenic 7 posti: offre una guida fluida ed bilanciata tra maneggevolezza e senso di stabilità; il motore è reattivo sempre, però un poco rumoroso in fase di piena accelerazione.

Prestazioni di buon “respiro”, con scatto 0-100 km/h in 10”7, punta massima di 200 km orari e percorrenza media dichiarata di 21,3 km/l; comfort acustico di buona qualità, con qualche fruscio di troppo proveniente dalla zona dei montanti anteriori del parabrezza. Valido il cambio, da preferire senz’altro al manuale anche se nella guida normale la reattività non è fulminea (va meglio in modalità Sport).

La più dinamica ed agile Scenic cinque posti è invece equipaggiata del 1.2 Tce turbo a iniezione diretta da 130 Cv con cambio manuale (manovrabilità migliorabile), silenzioso, brioso e poco assetato se non si spinge: valida alternativa per chilometraggi annuali contenuti. La commercializzazione della nuova gamma Scenic 5 porte parte il prossimo novembre, mentre la 7 posti arriverà subito dopo.

RENAULT SCENIC – LA SCHEDA

Il modello: La Scenic quarta generazione è integralmente nuova e sfrutta la piattaforma che dà origine anche all’ammiraglia crossover Espace. Come in precedenza rimangono le due carrozzerie, a 5 e 7 posti, quest’ultima più lunga e maggiorata nel pass. Il design di entrambe è particolarmente dinamico, anche grazie alla dotazione standard delle enormi ruote da 20” su tutti gli allestimenti. 1.5 dCi 5P Hybrid Assist (assistenza ibrida) da fine anno con emissioni CO2 a 92 g/km e consumi ridotti dell’8-10 % rispetto alla 110 cv standard (3,5 l/100 km).
Dimensioni: lunghezza 4,41/4,64 metri, larghezza 1,87, altezza 1,65/1,66 metri
Motori: benzina 1.2 115 cv, 1.2 130 cv. Diesel 1.5 95 cv, 1.5 110 cv, 1.6 130 cv, 1.6 160 cv. Trazione anteriore.
Consumi omologati nel ciclo misto: da 3,9 a 6,1 litri per 100 km
Emissioni di CO2: da 106 a 128 g/km di anidride carbonica
Prezzi: da 21.900 a 33.350 euro, allestimenti Life, Zen, Intens, Bose. Allestimento di lancio 5P Edition One 1.6 dCi 160 cv EDC full otional a 29.900 euro.
Ci piace: i due modelli fanno centro per design, qualità dell’accoglienza e sostanza di contenuto, combinando stili di notevole impatto emotivo con versatilità e fruibilità di elevato livello. Disponibili tutti gli ausili attivi alla guida.
Non ci piace: il motore 1.6 dCi 160 cv fa un po’ sentire la voce in fase di accelerazione decisa. Cambio manuale (benzina) contraddistinto da innesti non troppo rapidi né precisi.