Giusto il tempo di trascorrere un weekend di relax e via, si parte con uno dei programmi più attesi di questa stagione televisiva agli esordi. Lunedì sera, infatti, comincia in prima serata su RaiDue la nuova edizione di Pechino Express, l’adventure game condotto da Costantino della Gherardesca vinto lo scorso anno dagli Antipodi, Andrea Pinna e Roberto Bertolini.
Dieci puntate in viaggio attraverso Colombia, Guatemala e Messico, seguendo il fil rouge delle antiche civiltà precolombiane. Da Bogotà a Medellin (grazie a Narcos tornata tristemente di moda), dalle antiche città maya in Guatemala a quelle azteche in Messico, fino ad arrivare a Città del Messico, una delle città più grandi, caotiche e inquinate del pianeta.

Si preannuncia una sfida dura, dunque, tra le otto coppie in gara, come sempre assortite al meglio per costruire un cast all’altezza delle attese di pubblico e critica. Pechino Express non è più una sorpresa o un outsider della televisione: ormai è un “brand” televisivo affermato, amatissimo sui social network e incensato dalla critica. L’asticella è sempre più alta, edizione dopo edizione, e quest’anno somiglia tanto a una prova di maturità definitiva per un programma che fino a questo momento ha sempre regalato un modo di fare televisione fresco e leggero senza mai cadere nell’ultratrash fine a se stesso.

Il cast scelto per questa edizione promette molto bene e, come sempre, ce n’è per tutti i gusti. Le più attese sono due signore molto diverse tra loro ma entrambe molto amate dal pubblico televisivo: Lory Del Santo (che farà coppia con il suo fidanzato ventiquattrenne Marco Cucolo) e, in gara con l’amico Simone Di Matteo, arriva Tina Cipollari, idolo del trash televisivo e simulacro dell’universo fantasmagorico partorito dalla mente di Nostra Signora della Tv Maria De Filippi. A contendere la vittoria finale (ma soprattutto la scena) a queste due annunciate protagoniste, altre sei coppie agguerritissime: le modelle curvy Benedetta Mazza e Raffaella Modugno (le Naturali); il cantante Francesco Sarcina e la moglie Clizia Incorvaia (i Coniugi); il conduttore radiofonico Diego Passoni e Critina Bugatty (i Contribuenti, altra coppia da cui ci si attende molto); Alessandro Tenace e Alessio Stigliano, meglio noti sul web come i theShow (i Socialisti); i ballerini Ruichi Xu e Carlos Kamizele Kahunga (gli Emiliani); la make up artist Silvia Farina e lo scrittore e intellettuale Marco Cubeddu (gli Estranei), che in realtà non si sono mai incontrati e conosciuti fino alla partenza della gara.

Lunedì sarà dunque il giorno di Pechino Express? Sì, certo, ma dal 19 settembre sbarca in prima serata anche il Grande Fratello Vip su Canale5. Una scelta difficilmente comprensibile che mette uno contro l’altro due dei programmi più attesi della stagione (e obbliga il pubblico televisivo a scegliere). Ma se l’appuntamento di Pechino Express il lunedì sera non vi basta, quest’anno c’è anche un extra: dal 19 settembre, dal lunedì al venerdì, alle 20.35 su Rai4, Andrea Pinna e Roberto Bertolini, i vincitori della scorsa edizione, condurranno la striscia quotidiana Pechino Addicted, presentata come un vero e proprio spin off del programma di RaiDue, durante il quale la webstar e il personal trainer più amati d’Italia seguiranno i concorrenti percorrendo lo stesso itinerario e sottostando alle regole ferree del sadico Costantino della Gherardesca. Ovviamente la gara parallela è solo un pretesto per raccontare al pubblico anche i posti che gli altri viaggiatori dovranno attraversare con la tradizionale fretta imposta dalla competizione. Quarantacinque puntate quotidiane da 25 minuti ciascuna, un impegno importante anche dal punto di vista produttivo (come se Pechino Express non fosse già una macchina imponente) a dimostrazione del fatto che la Rai, dopo averlo “annusato” per le prime edizioni, si è ormai resa conto che Pechino Express è un punto fermo dell’annata televisiva, atteso da critici e spettatori, fortissimo sui social. Uno dei pochi format trasmessi dalla Rai a incontrare il favore del pubblico più giovane. E non è poco, soprattutto considerando il fatto che la nuova Rai punta proprio ad allargare il target anagrafico e per riuscirci Pechino Express è un ottimo punto di partenza.