Un duplice attacco kamikaze effettuato dai Talebani a Kabul ha provocato oltre 30 morti e 91 persone ferite. L’attentato è avvenuto in una zona vicina al ministero della Difesa e ad altri uffici amministrativi. Tra le vittime dell’attacco talebano, secondo quanto ha detto Wahidullah Majroh, funzionario del ministero della Sanità, c’è anche il generale dell’esercito Abdul Raziq, anziano membro delle forze armate afghane e capo della polizia del distretto 2 della capitale. “Il Generale è morto in ospedale per le ferite riportate,” ha riferito Mohammad Radmanish, portavoce del ministero della Difesa. “Raziq stava assistendo i feriti provocati dalla prima autobomba quando c’è stata la seconda esplosione”, ha aggiunto Radmanish.

Il presidente afghano, Ashraf Ghani, ha condannato gli attacchi sottolineando che i “nemici” dell’Afghanistan “hanno mostrato una volta ancora” di essere contrari al “progresso del Paese”. “Secondo il presidente, i “nemici dell’Afghanistan hanno perso la capacità di affrontare le forze di sicurezza sul campo di battaglia e per questo motivo attaccano strade, città, moschee, scuole e altri luoghi pubblici”.

L’attacco suicida arriva dopo una decina di giorni dall’assalto kamikaze all’Università americana della capitale afghana, dove morirono almeno 16 persone e i feriti furono quaranta. Il sito dell’emittente locale Tolo, citando il portavoce del ministero dell’Interno, Sediq Sediqqi, ha spiegato che la prima esplosione è avvenuta alle 14.30 locali (le 12.30 in Italia) ed è stata provocata da una bomba azionata a distanza da un telecomando. Il secondo attacco, invece, è stato eseguito da un kamikaze che indossava un’uniforme dell’esercito afghano. I Talebani hanno comunque rivendicato i due attentati.