Il Partito democratico resta il primo partito, con un distacco di oltre 2 punti sul Movimento Cinque Stelle. E’ il risultato principale del sondaggio di Ixè per 20Agorà (Rai3). Il Pd torna intorno a quota 33 per cento (32,6), ma da parte sua il M5s resta sopra il 30 (30,3). La Lega Nord resta ampiamente il terzo partito con il 13,1, anche se in leggera flessione, così come Forza Italia che a stento supera il 10. Tra gli altri partiti raccoglierebbe voti sufficienti per entrare in Parlamento soltanto Sinistra Italiana (4 per cento, +0,1 in una settimana). Gli altri resterebbero tutti fuori: Fratelli d’Italia si fermerebbe al 2,3 21per cento, Area Popolare al 2,7.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rimane il leader che ispira maggior fiducia agli italiani. Il capo dello Stato raccoglie il 57 per cento delle preferenze degli intervistati. Seguono il presidente del Consiglio Matteo Renzi 22con il 32 per cento e Luigi Di Maio (M5s) con il 28.

Italia spaccata, invece, sulle responsabilità per le vittime del terremoto che si è verificato nel Centro Italia la notte fra il 23 e il 24 agosto. Secondo i dati Ixé le colpe sono per il 47 per cento della natura e per il 51 dell’uomo. Sempre lo stesso sondaggio rileva che secondo il 48 per cento degli intervistati la ricostruzione delle zone terremotate sarà un’occasione di malaffare mentre per il 45 per cento sarà un’occasione 32di buona politica. La maggioranza degli italiani, il 55 per cento, ritiene che il progetto “Casa Italia” presentato da Matteo Renzi sia un piano importante. Il 43% ritiene, invece, si tratti solo di un annuncio. Tra i dati più significativi quelli sulla messa in sicurezza delle abitazioni: solo il 24 per cento dice di aver già fatto lavori alla propria abitazione. Il 30 per cento dice che lo farà mentre il 41 nega che lo farà.