Bene gli uomini, male le donne. Se l’Italia sorride agli US Open, lo deve al tabellone maschile. Avrebbe potuto essere una giornata shock, invece tre passaggi del turno sono da prendere come un segnale incoraggiante. E se erano attese le vittorie di Fabio Fognini e Paolo Lorenzi, molto meno lo era quella di Alessandro Giannessi. Il mancino de La Spezia, esordiente assoluto negli Slam, dove non era mai riuscito a entrare nel tabellone principale, una volta messo piede tra i “grandi”, ha subito piazzato una piccola impresa imponendosi in cinque set sullo statunitense Denis Kudla, numero 128 al mondo, con il punteggio di 0-6, 6-4, 6-1, 1-6, 6-0 dopo quasi tre ore di gioco. Giannessi, 26 anni e numero 243 del ranking Atp, è uno abituato a campi polverosi dei Futures e dei Challenger, ma nel tempio americano del tennis ha piazzato il colpaccio che ora gli permetterà di affrontare Stan Wawrinka in un match senza storia, almeno sulla carta.

Fognini show, Lorenzi ok – Le note positive della giornata sono state rimpolpate anche da Fabio Fognini, che ha guadagnato il pass per il secondo turno seppur con fatica. Il tennista di Arma di Taggia ha avuto la meglio su Tejmuraz Gabashvili. Finito sotto 2 set a zero, Fogna ha preso in mano la partita riuscendo a ribaltarla. Il terzo set si è chiuso al tie-break, mentre il quarto 7-5. Nel quinto parziale, l’azzurro ha conquistato il break portandosi sul 4-2 salvo farsi rimontare prima di chiuderla sul 6-4 tra urla e gesti contro gli spalti, probabilmente contro i giornalisti. Uno sfogo alla Fognini dopo una battaglia di cinque ore. Tutto semplice per Paolo Lorenzi, in grande forma e fresco di best ranking. Il toscano si è sbarazzato agevolmente di Carlos Berlocq con un netto 3-0. Match senza storia: l’argentino ha resistito solo nel primo set, perso 6-4, prima di affondare negli altri due durante i quali ha conquistato appena tre game (6-2, 6-1).

Male le tenniste azzurre – In campo femminile, Karin Knapp e Camila Giorgi hanno subito alzato bandiera bianca. L’altoatesina ha perso contro la svedese Johanna Larsson con il punteggio di 6-4 6-2 in appena 90 minuti. Mentre la marchigiana è stata piegata al terzo set dall’esperta australiana Samantha Stosur per 7-5 6-7 6-1 in oltre due ore e mezza di partita. Out tra gli uomini anche Thomas Fabbiano, come Giannessi arrivato al main draw grazie alle qualificazioni: ha perso contro il russo Karen Krachanov in quattro set (6-3, 6-3, 4-6, 6-3).

Le partite dei big – Sul velluto gli esordi di Andy Murray e Juan Martin Del Potro, finalisti a Rio 2016. Il britannico ha sconfitto Rosol in tre set (6-3, 6-2, 6-2) e ora sfiderà Granollers. Il campione olimpico ha invece abbattuto il connazionale Schwartzman con il punteggio di 6-4, 6-4, 7-6. Bene anche Serena Williams contro Ekaterina Makarova (6-3, 6-3). La numero uno al mondo, in cerca di riscatto dopo la delusione alle Olimpiadi in Brasile, sfiderà nel secondo turno Vania King.