“Cosa risponde a chi le dice che veste la stessa casacca di Brunetta, D’Alema e Berlusconi?”, la domanda di Tommaso Labate al direttore de IlFattoQuotidiano Marco Travaglio, ospite a In Onda (La7): “Io sono stati tra i primi a dire che questa riforma faceva schifo, quando non c’era ombra del dissenso interno e quando Berlusconi era impegnato nel Patto del Nazareno. Il fatto che ci siano persone di diverso orientamento che oggi difendono la Costituzione non può che farmi piacere”. Poi il confronto aperto con il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini (Pd): “La riforma è coerente con i programmi di oltre 20 anni, già nel Pds di Occhetto, nel programma dei DS, nelle tesi dell’Ulivo di Prodi o ne l’Italia bene comune di Bersani, c’erano gran parte delle cose contenute in questa riforma”. Travaglio dissente: “Li ho studiati uno per uno i programmi, nell’ultimo programma c’era scritto che la Costituzione è la più bella del mondo non che il Senato non sarà più eletto dai cittadini”