La destra populista ha sempre avuto rapporti cordiali con il Club dei Dittatori. Berlusconi ebbe ottime relazioni con Putin, Erdogan, Gheddafi, Kuchma, Mugabe e Afeworki, ma, almeno nel caso di Gheddafi c’erano le vecchie ragioni di opportunità geopolitiche. Salvini e Razzi hanno fatto un passo in più verso il surrealismo andando a omaggiare Kim Yong-Un, il despota con la faccia da bamboccio che gioca con i missili e governa sulla fame di milioni di coreani con esecuzioni spettacolari come quelle dell’Isis.

corea fucilato  con un cannone