Trovata morta, in cucina, con una ferita al collo provocata da una coltellata. Gianna Del Gaudio, 63 anni, è stata uccisa nella notte tra il 26 e il 27 agosto nella sua abitazione, una villetta di via Montecampione a Seriate, in provincia di Bergamo. A trovare il cadavere della donna, poco prima dell’una di notte, è stato il marito che ha subito chiamato i carabinieri. L’uomo ha raccontato alle forze dell’ordine di aver visto un ladro incappucciato uscire di casa e quindi aver trovato il corpo senza vita della moglie in cucina. Una versione che, al momento, non ha trovato riscontri. La Procura di Bergamo ha quindi comunicato di aver iscritto l’uomo, Antonio Tizzani, 68 anni, capostazione in pensione, nel registro degli indagati per omicidio, ma a piede libero. Si tratta, ha fatto sapere il pm di Bergamo Laura Cocucci, di un atto necessario per consentire all’uomo di difendersi e porre in essere ulteriori attività investigative.

In precedenza Tizzani era stato interrogato, insieme ai figli, nella caserma di Seriate e, in seguito, aveva accompagnato gli inquirenti e il reparto scientifico dei carabinieri in un sopralluogo nella loro abitazione. Gli investigatori hanno cercato il coltello con cui è stata ferita mortalmente la vittima all’interno e all’esterno della villetta a schiera, ma al momento non ve n’è traccia. Smentita invece l’indiscrezione, filtrata nelle prime ore dopo l’accaduto, secondo cui è stato fermato un altro uomo, di giovane età. E’ vero invece che un ragazzo sia stato portato e ascoltato in caserma a Seriate ma non è ancora chiaro quale ruolo abbia avuto nella vicenda. La procura bergamasca ha informato che nessun altra persona risulta indagata.

Gianna Del Gaudio aveva insegnato fino al 2015 all’Istituto Superiore Rubini di Romano di Lombardia (Bergamo). Ufficialmente in pensione da settembre 2015, era stata salutata dagli alunni a giugno, alla fine dell’anno scolastico, con striscioni, regali e anche una targa di ringraziamento: “A lei che è sempre stata un punto di riferimento per i suoi studenti”. Le foto di quel giorno sono su Facebook, dove la donna aveva anche raccontato l’affetto per i figli, i nipoti e per il marito e la passione per la squadra di calcio dell’Avellino.

La coppia di 60enni aveva festeggiato 35 anni di matrimonio nel 2014. Proprio al marito è dedicato uno degli ultimi post: una fotografia e un messaggio per dire che era in pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo con il suo amore. Poi la promessa di pregare per gli amici che lo avevano chiesto. “Ringrazio tutti i miei amici che sono stati molto buoni nei miei confronti – scriveva in un commento-, ma soprattutto un grazie particolare va all’autore dello scatto, mio marito, che riesce sempre a cogliere i miei lati positivi”. “Grazie ma è così che ti vedo” ha risposto lui.