Deadly earthquake strikes central Italy” (Terremoto mortale colpisce il centro Italia). E’ questo il titolo di apertura sul sito della Bbc online, simile a quello di altri siti internazionali che hanno deciso di dare ampio risalto al sisma di magnitudo 6.0 che ha colpito violentemente zone molto conosciute da turisti di tutto il mondo, e ha ucciso decine di persone. Il terremoto è in apertura di praticamente tutti i siti di notizie del mondo, di quelli internazionali come di quelli locali, dei giornali come dei network tv. Tutti riportano video, reportage, servizi e foto drammatiche che raccontano l’entità della catastrofe.

Come quella della suora ferita con il cellulare in mano, che campeggia nell’apertura, per esempio, dell’americano Nbc News come del giornale argentino El Clarin, che titola: “Interi villaggi scomparsi”. La Cnn riporta un’altra foto-simbolo: un uomo di Amatrice avvolto in una coperta, di spalle davanti alla montagna di rovine che era la sua casa. E le parole del sindaco di Amatrice: “Il paese non c’è più”. “Non ho mai visto scene così apocalittiche” è invece la testimonianza del sindaco di Arquata, che apre il sito del britannico Independent. “Come l’Inferno di Dante”, titola invece Fox News, citando un testimone.

L’emittente panaraba Al Jazeera scrive: “Morte e distruzione per il terremoto nell’Italia centrale”. Lo spagnolo El Pais, dopo l’apertura sui morti, mostra una galleria di foto accostate di Amatrice “Prima e dopo il devastante terremoto che ha colpito l’Italia centrale”, come fa anche il britannico Guardian, mentre El Mundo mostra delle foto di “Amatrice, uno dei paesi più belli” e accosta un servizio sul “Centro Italia ‘polveriera’ geologica”. La Bbc, nell’ampia apertura sul sisma, riporta schede sui “terremoti eternamente presenti sugli Appennini” e su “perché l’Italia viene spesso colpita da terremoti”. L’apertura del Washington Post mostra i soccorsi fra le rovine con il campanile di Amatrice, ancora miracolosamente in piedi, sullo sfondo. Il New York Times mostra una foto di un uomo mentre viene estratto dalle macerie, ancora sommerso fino alla vita. “Ci siamo svegliati con i mobili che si ribaltavano”, è il titolo di un reportage che segue la notizia principale sulla Sueddeutsche Zeitung. “Al menos 38 muertos por un terremoto de 6,2 en el centro de Italia“, titola l’edizione online del quotidiano spagnolo El Pais. Anche il tedesco Frankfurter Allgemeine apre con il sisma in Italia con le immagini devastanti che circolano numerose sul web.

Uno dei principali giornali israeliani, Haaretz, apre il suo sito in lingua inglese con la notizia del terremoto. Il servizio è accompagnato da una delle prime foto del sisma. Anche il sito del Jerusalem Post da resoconto della notizia riferendo sia dei possibili 10 morti sia dell’estensione dei danni. La notizia è presente, ma in posizione più defilata, su alcuni siti di notizie asiatici, come l’agenzia giapponese Kyodo o quella cinese Xinhua, come sulla russa Itar-Tass.