“Sono convinto di fare qualcosa di buono e non vedo l’ora di prendere il posto di Renzi per fare qualcosa di migliore dal punto di vista economico”. Lo annuncia il leader della Lega, Matteo Salvini, in un video postato sulla sua pagina Facebook, mentre è impegnato in un “tour” nella propria auto per le vie post-ferragostane di Milano. Il capo del Carroccio attacca indiscriminatamente tutti, cominciando dalla presidente della Camera, Laura Boldrini: “Ha detto che è felice perché alle Olimpiadi si sono dichiarati gay 48 atleti. Questa ha qualche problema al cervello. Come fai a dire una roba del genere? Se uno è bravo, è bravo. Qua c’è il mondo al contrario, dove tra un po’ saranno gli eterosessuali a doversi giustificare. Siamo veramente alla follia“. Poi è il turno della stampa: “Qual è il problema per molti giornali stamattina? Le magliette di Salvini. Bisogna essere tarati. Io sono ben orgoglioso della stima che molti uomini e donne delle forze dell’ordine hanno nei nostri confronti. Una sindacalista di sinistra ha detto che mi vuole denunciare. Mi fanno ridere i sindacalisti della Cgil che mi attaccano per la maglietta. Denunciatemi, chissenefrega. Oggi mi ha attaccato e insultato anche Roberto Saviano” – continua – “Ma roba da matti. Saviano, scrivi, se riesci a farlo e lascia perdere chi vuole fare il suo lavoro. Tra l’altro, Saviano è scortato da numerosi poliziotti che evidentemente nel suo caso vanno bene. Va bene, tiriamo dritto, tanto le critiche di sinistra mi fanno ridere, come mi fanno ridere i radical chic di Capalbio, per cui nelle loro ville l’immigrato nero stona. Se mai mandate a Capalbio qualche immigrata giovane, di bell’aspetto, bionda, bianca, carina”. E chiosa: “Mi fate ridere: voi, Saviano, i sindacalisti della Cgil. Denunciatemi. E poi ci divertiamo