Donald Trump non cambia atteggiamento e, anzi, rilancia. Questa volta a farne le spese sono i giornalisti, in particolare quelli del New York Times, tacciati di essere “corrotti”. “Onestamente – dice il ticoon – non sto correndo contro la corrotta Hillary Clinton, ma sto correndo contro i media corrotti” e continua: “La cosa migliore è che il NYT sta fallendo, hanno un paio di reporter che sono così scarsi e privi di talento, quindi quello che faremo, forse, sarà togliergli gli accrediti stampa”