L’11 agosto è stato forse il giorno peggiore per l’Italia dall’inizio dei Giochi di Rio de Janeiro 2016, tra l’unico bronzo dal canottaggio, ben tre quarti posti e un’infinità di rimpianti (comprese le eliminazioni nel tennis della coppia Errani-Vinci, e di Fabio Fognini arrivato ad un passo dall’impresa contro il campione in carica Andy Murray). La giornata odierna, con quattro finali da potenziali medaglie, diventa allora fondamentale per raddrizzare una china che comincia a prendere una piega pericolosa. Per farlo l’Italia si affida a due delle sue carte migliori: il fioretto a squadre maschile, eccellenza azzurra nel mondo, e il bi-olimpionico Niccolò Campriani nel tiro a segno, senza dimenticare tiro a volo e canottaggio. Mentre nel tardo pomeriggio comincerà l’Olimpiade dell’azzurro più atteso in assoluto in Brasile: Gregorio Paltrinieri. E sarà impegnata di nuovo anche Tania Cagnotto, fresca della sua prima medaglia olimpica.

Il programma, ricco e intenso, comincerà molto presto, già alle 14 con i quarti di finale della prova a squadre del fioretto maschile. Con la rotazione olimpica che ha escluso il Dream Team delle donne, è l’ultima gara di specialità: e gli azzurri guidati dal neo-olimpionico Daniele Garozzo (insieme a lui Andrea Cassarà e Giorgio Avola, Andrea Baldini la riserva) tireranno ancora per l’oro. Nel primo incontro ci saranno i padroni di casa del Brasile, ostici solo per il fattore ambientale; in semifinale Cina o Francia alle 17.30, finali per le medaglie a partire dalle 22. Siamo i campioni del mondo in carica e grandi favoriti, la medaglia è quasi scontata, la vittoria molto probabile. Ma lo era anche nel fioretto femminile, dove però Arianna Errigo si è fatta eliminare malamente e Elisa Di Francisca è riuscita a rimediare solo parzialmente con l’argento. Vincere sarebbe fondamentale per il medagliere e per tutta la scuola schermistica italiana.

L’altro pezzo da novanta è Niccolò Campriani: lui il suo lo ha già fatto, vincendo l’oro nella carabina 10 metri. Oggi sulla linea di tiro dai 50 metri tre posizioni difende il titolo di Londra 2012, in una gara dove ha vinto di più in carriera ma che paradossalmente sente meno sua. Da questa distanza ieri la sua compagna Petra Zublasing ha gettato al vento una medaglia praticamente già conquistata, lui sparerà con la forza di chi ha già vinto tutto e non ha nulla da perdere. E chissà che in queste condizioni non arrivi la quarta medaglia in due edizioni olimpiche. Probabilmente ne ha bisogno più l’Italia che lui. In alternativa, la nazionale ha carte importante da giocarsi anche nel tiro a volo femminile: lo skeet è un’altra gara segnata sul calendario alla viglia, sia Diana Bacosi che Chiara Cainero hanno ambizioni di podio. Le qualificazioni cominciano tutte alle 14, alle 16 l’eventuale finale di Campriani, alle 20 quella dello skeet donne. Mentre il canottaggio potrebbe regalare un’altra medaglia alle 16.24 con la finale del quattro senza seniores, campione del mondo in carica.

Altro grande nome in gara oggi: Gregorio Paltrinieri cercherà l’oro nella finale dei 1.500 metri stile libero nella notte fra il 13 e il 14 agosto. Ma la sua Olimpiade comincia questa sera con le batterie, fondamentali per sentire l’acqua, testare la condizione. E soprattutto per capire se il cinese Sun Yang, unico vero possibile rivale, sarà in gara o meno su una distanza che non nuota da un anno. In caso contrario, grandi speranze di medaglia anche per Gabriele Detti, già bronzo nei 400 stile. Paltrinieri è inserito nell’ultima batteria alle 20.10, Sun (se ci sarà) e Detti prima di lui nella quinta alle 19.52. Nel programma in vasca, occhio anche a Luca Dotto che è entrato nella semifinale dei 50 stile con il suo miglior tempo e cerca l’ingresso nei migliori otto del mondo: la finale della gara più veloce è prevista alle 3.44 del mattino.

Tanti appuntamenti da seguire, come visto. Tra questi anche la pallanuoto maschile, con Italia-Croazia alle 15.20 decisiva per il primato nel girone. Alle 16.30 l’esordio di Irma Testa, grande speranza della boxe femminile, chiamata a riscattare la spedizione pugilistica che rischia di chiudere a secco dopo l’eliminazione di Clemente Russo. Alle 20 gli ottavi di finale del beach-volley, con la coppia azzurra Carambula-Ranghieri (prima anche i più accreditati Lupo-Nicolai, finiti però ai ripescaggi). Alle 20.30 il primo turno di qualificazione dei tuffi dal trampolino 3 metri, da cui Tania Cagnotto cerca la seconda storica medaglia, stavolta a livello individuale. In giornata comincia anche il programma dell’atletica: alle 16.10 la finale dei 10.000 metri dell’argento europeo Veronica Inglese, nella notte le batterie dei 400 metri piani con Matteo Galvan. Ah, ci sarebbe stata anche la 20 chilometri di marcia, una delle due gare di Alex Schwazer. Ma l’altoatesino non ci sarà. Al via alle 19.30 solo l’altro azzurro Matteo Giupponi.

Twitter: @lVendemiale