Quattro jumpers si sono uniti alle Perseidi, chiamate anche “lacrime di San Lorenzo”, l’eccezionale pioggia di stelle cadenti derivanti dallo sciame di detriti che si estende lungo l’orbita della cometa di Swift-Tuttle, che di solito ha il suo picco tra il 9 e il 10 agosto e che quest’anno è stata cinque volte più intesa del solito (contate fino a 500 meteore all’ora). Joakim Sommer (Norvegia), Armando del Rey (Spagna), Marco Waltenspiel e Georg Lettner (Austria) sono saltati da un’altezza di 1.800 metri e hanno volato a una velocità di 170 km/h sopra l’Osservatorio del Roque de los Muchachos, che ospita il Gran Telescopio de Canarias, il più grande telescopio ottico del mondo. In totale oscurità, indossando tute alari a led, hanno sorvolato La Palma, nelle Isole Canarie, dove il cielo è considerato il più terso dell’Emisfero Settentrionale per l’osservazione astronomica. Il salto è avvenuto dal velivolo T-21, ed è stato reso possibile anche grazie all’Aeronautica Militare, all’Istituto di Astrofisica delle Canarie e al Comune di La Palma