Tutti con il fiato sospeso fino alle due di notte. Arriva o non arriva? Meno male che alla consolle c’è Othelloman, dj e rapper (ogni suo rap di denuncia ha un’impennata di follower), che, miscelando sound, intrattiene una marea umana urlante. Finalmente arriva, in yacht, in un superyacht, anche se solitamente arriva in elicottero per ottimizzare i tempi e fare due serate in un colpo solo. A botte di 100mila euro a ingaggio.

Scende sul molo e, scortatissimo, blindato dal servizio d’ordine, si materializza. Lui, minuto nel fisico scompare sotto la montagna di muscoli dei bodyguards. Tante mani di fan vorrebbero toccarlo, sfiorarlo, annusarlo. Bob Sinclair è il re dei deejay, prima di lui si facevano soltanto girare i piatti. In due giorni può volare da Panarea a Mykonos, passando per Ibiza.

Location: la discoteca lounge del Raya di Panarea, sospesa tra il mare e il cielo stellato, davanti le sciare infuocate di Stromboli. Si sparano coriandoli scintillanti e nuvole di fumo. Delirio fino all’alba e poi Bob se ne va così come era arrivato, inghiottito dall’oscurità, protetto e inaccessibile.

Stessa location, Raya Alto, alle piscine di acqua termale, va in onda il “Theleton” della Aeolian Preservation Fund, seratona di beneficenza, per raccogliere fondi e idee per la salvaguardia delle Isole Eolie. Voluta da Federica Tesoriero e Luca Del Bono, madrina Myriam Beltrami. Myriam sbarcò a Panarea per la prima volta 50 anni fa, direttamente da Bali. Ne intuì subito il potenziale e senza il suo piglio battagliero Panarea sarebbe rimasta solo uno scrigno di roccia vulcanica in mezzo al mare. Per ascoltarla si sono scomodati anche il senatore Pierferdinando Casini e il ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti.

Eppure i conti non tornano, fa notare dalle pagine del Il Mattino, Antonio Galdo, opinionista e scrittore del saggio “Ultimi” (Einaudi). La Spagna, in testa Ibiza e Baleari, ha battuto il Sud. Ci ha stracciato. I nostri prezzi made al Sud, vera locomotiva del turismo, sono assai poco competitivi, i servizi costano mediamente il 30% in più. “Abbiamo perso la nostra scommessa”, allarga le braccia – Cristina Di Stasio, eco imprenditrice e ideatrice del format “Quartiere Intelligente”. Che non le manda a dire al governatore della Regione: “Caro Crocetta, leggi l’intervento di Galdo e tiriamo le conclusioni. Se non vuoi il turismo di massa e vuoi puntare su quello d’élite, adegua le Eolie con servizi altezza. Recuperiamo quel gap del 30%, a cominciare dai trasporti. Panarea, con il suo passaggio di super vip, potrebbe diventare la Saint Barth del Mediterraneo. Copyright della stilista Luisa Beccaria: “A Panarea quest’anno c’erano più yacht da settanta metri in su che mare”.

Gira il vento. “Alla vera imperatrice di Capri, amica e collega, Annamaria Boniello”. Firmato Antonio Padellaro, che sotto la limonaia del hotel Le Syrene ha presentato il suo ultimo libro “il  Fatto Personale. Giornali, rimorsi e vendette“, la nuova uscita per la collana Paper First de Il Fatto Quotidiano (acquistabile anche sul sito o in edicola con il quotidiano). Autobiografia politicamente scorretta dell’audace fondatore de Il Fatto Quotidiano, il solo miracolo di un’editoria agonizzante. Quarant’anni di cronaca del Paese visto dal buco della serratura. E quanti sassolini, anzi macigni, si è tolto Padellaro dalle scarpe. Dal capitolo “A cena con il nemico” (ovviamente Berlusconi) al “Confesso che ho perduto…”. Pagine da sfogliare tutte d’un fiato, per rimanere senza fiato.
@januariapiromal