Higuain non può essere come Maradona perché Diego era unico. Non era un pollo che scorrazza, ma un uomo con l’istinto rivoluzionario. I calciatori di oggi pensano troppo all’atletismo, ma hanno perso il senso della politica della storia e non hanno quella visione che avevamo negli anni 70 e 80″. Così il regista Emir Kusturica, ospite ieri al Bioparco Zoom di Cumiana (To) insieme alla sua No Smoking Orchestra, nel paragone tra i due fuoriclasse argentini. Il regista, già vincitore di un Leone D’Oro a Venezia con il suo film di esordio “Ti Ricordi di Dory Bell”, due Palme d’Oro a Cannes nel 1985 con “Papà è in viaggio di affari e nel 1995 con Underground e un Orso d’Argento con “Arizona Dream” nel 1993, dopo anni di assenza, tornerà al festival di Venezia con il suo nuovo film “Sulla via lattea” che vede la partecipazione anche di Monica Bellucci: “Dopo il documentario su ‘Maradona‘ (realizzato nel 2008 ndr) nessuno voleva più finanziare i miei film perché avevo parlato liberamente del mondo di oggi. Più parlavo di come la figura di Maradona e la vittoria dell’Inghilterra sull’Argentina fossero stati un trionfo della giustizia, più mi hanno ostacolato”. Kusturica dichiara di sentirsi vicino più a quel passato piuttosto che a questo futuro: “Oggi si va al cinema non per vedere un film d’autore, ma per assistere a un evento che qualcuno ha creato. Oggi non vai a vedere Maradona, ma vai a vedere copie di grandi giocatori che sono forse più bravi a segnare, ma sono meno intelligenti e meno innovativi di come era Maradona”