“Il proibizionismo ha fallito, oggi la procura nazionale antimafia, il procuratore Roberti dà ragione a Marco Pannella che fu un precursore nella lotta per la legalizzazione della cannabis, oggi è un momento storico, ma gli ostacoli sono tanti”. Così Riccardo Magi, segretario dei radicali italiani commenta l’approdo alla Camera del disegno di legge sul consumo di marijuana. I radicali sono in piazza Montecitorio con il loro banchetto per una racconta firme a favore di una legge d’iniziativa popolare, una proposta più permissiva di quella oggi in discussione, un modo anche per dare man forte all’intergruppo parlamentare promotore del testo alla Camera. “Faccio un appello al Pd: prenda una posizione chiara, non faccia l’ignavo, non sposi le posizioni più retrograde del nostro Paese, Renzi ha detto che non è una priorità, invece è una questione sociale per nulla secondaria”, dichiara Magi, che risponde alle parole del ministro Beatrice Lorenzin preoccupata del consumo fuori controllo dei giovani: “Non sono parole degne di un ministro della salute, la Lorenzin non sa di che cosa parla, sono parole molto gravi,  è il proibizionismo che mina la salute dei cittadini”