“Non c’è accordo sull’immigrazione che possa giocarsi sulla pelle dei diritti umani”. E’ il messaggio che il premier Matteo Renzi lancia “alle istituzioni e agli esponenti turchi” dal palco dell’Assemblea del Pd a Roma. “Un Paese che mette in carcere i professori e i giornalisti mette in carcere il suo futuro”, aggiunge spiegando che “siamo amici della Turchia, crediamo che non si risolvono le cose con i colpi di stato, ma va detto che non è solo la pena di morte la discriminante tra Ue e Turchia, è anche il modo di vita”