Fare una vaccinazione su ordine del Tribunale è possibile. Momentaneamente, per qualche ora, i genitori perdono la cosiddetta tutela del bambino, il bimbo viene vaccinato e poi viene riconsegnato. Ma non dobbiamo arrivare a questo”. Sono le parole pronunciate ai microfoni di ‘Genetica oggi’, su Radio Cusano Campus, dal professor Luciano Pinto, vicepresidente Sipps Campania (Società italiana di pediatria preventiva e sociale). L’argomento centrale è il documento stilato dalla Federazione degli Ordini dei Medici (Fnomceo), documento secondo il quale i medici che sconsigliano i vaccini infrangono il codice deontologico e vanno incontro a procedimenti disciplinari che possono arrivare fino alla radiazione. “Si tratta di un provvedimento complesso, ricco di varie indicazioni” – spiega Pinto – “Bisogna bisogna modificare il modello attuale, favorire le vaccinazioni, parlare con le famiglie, perché non è accettabile che ci siano dei medici che navighino palesemente contro i vaccini e ne parlino male. Noi medici abbiamo il dovere di proteggere la popolazione e i bambini. E le vaccinazioni sono un diritto del bambino. I genitori hanno la responsabilità e il dovere di mettere in atto tutto ciò che serve per proteggere il proprio figlio. Noi medici” – continua – “dobbiamo fare in modo che i genitori si rendano conto che le vaccinazioni servono ai bambini. Nessuno di noi vuole che l’Italia abbia questi provvedimenti, che venga falsato lo scopo di questa nobilissima azione dell’Ordine dei medici”. E aggiunge: “Un genitore non può, per un suo pensiero, opporsi a delle indicazioni internazionali più che legittime e sostanziate, che peraltro hanno favorito la riduzione delle malattie infettive in Italia, dal vaiolo ad altre ancora. I genitori devono collaborare nell’interesse superiore del bambino. I medici che si oppongono alle vaccinazioni non sanno qual è stato il peso di queste malattie”. Il medico poi denuncia: “Purtroppo tutti sappiamo che in questo momento a spingere sulla posizione dell’anti-vaccino c’è una potentissima lobby. La vera lobby è quella degli anti-vaccinisti. Non è quella delle industrie che fanno il loro dovere e sono sempre più attenti nel presentare i propri prodotti. Non hanno tutte quelle caratteristiche negative che un certo tipo di propaganda vuole ingiustamente accreditare”