Ha ucciso a coltellate la compagna durante una lite. L’omicidio è avvenuto nel pomeriggio, poco dopo le 16, nel centro di Novara. Tra la coppia, lei italiana lui tunisino (non marocchino come riportato in un primo momento), è scoppiata l’ennesima lite nell’alloggio popolare in corso Cavour. Ad un tratto Bilel K. ha afferrato un coltello e l’ha colpita più volte. Gisella Purpura ha avuto la forza di scendere in strada, nell’affollato corso pedonale, per chiedere aiuto. Le ferite però erano troppo gravi: è morta all’arrivo dei soccorsi. Il medico ha tentato di rianimarla, inutilmente. Sul è intervenuta la polizia, che ha arrestato il tunisino nell’appartamento.

I vicini di casa parlano di “delitto annunciato“. “Non passava giorno senza che litigassero – racconta un inquilino del terzo piano – ogni volta era sempre peggio. Le forze dell’ordine sono dovute intervenire spesso per riportare la calma, ma non c’era niente da fare. Ero sicuro che prima o poi sarebbe accaduto qualcosa di grave…”.

Purpura, 41 anni, veniva seguita dai servizi sociali. Secondo quanto riporta la Stampa, alcuni anni fa era rimasta coinvolta in un’indagine di truffe informatiche. L’assassino, con piccoli precedenti alle spalle, era stato arrestato la scorsa settimana, ed era da poco tornato libero. Qualche giorno fa, probabilmente dopo l’ennesimo litigio con la compagna, aveva dato in escandescenza e, direttosi verso la stazione ferroviaria, a poche centinaia di metri dalla casa popolare, ha danneggiato una serie di auto in sosta.

Era stato arrestato dagli agenti delle Volanti per resistenza, lesioni aggravata a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato e continuato. Poco dopo era però tornato in libertà e, una volta a casa, i litigi con la compagna sono ripresi. Sino ad oggi pomeriggio, quando la situazione è degenerata e il tunisino ha ucciso Purpura, morta, secondo un primo esame medico-legale, per una coltellata al torace.