Inizia oggi a Venaus, in Val di Susa, il festival “Alta Felicità”, una tre giorni di concerti, incontri e passeggiate ideata dal movimento No Tav insieme all’attore Elio Germano: “Questo evento nasce sulla scia di altre esperienze come il concertone del primo maggio di Taranto dove gli artisti mettono a disposizione di una collettività il proprio talento. Venendo in Val di Susa ci siamo detti che era molto diverso quello che vedevamo rispetto a quello che veniva raccontato dai media: la nostra è un’operazione per far conoscere la Valle e le sue persone che sono splendide”. Sono tanti gli artisti che hanno risposto all’appello e si esibiranno da oggi fino a domenica: Nino Frassica, Rocco Hunt, Assalti Frontali, 99 Posse, Eugenio Finardi, Subsonica, Wu Ming e Chef Rubio. I live saranno nell’arena di Venaus in un luogo storico per il movimento No Tav: “Nel 2005 a Venaus ci siamo resi conto che era possibile riprenderci un territorio che erano nostro e che ci era stato sottratto dalle forze dell’ordine grazie ad una lotta collettiva e di popolo – spiegano gli attivisti – e con questo festival vogliamo ribadire con forza che il movimento No Tav è vivo e sempre più “felice” di resistere”. Per tre giorni questo pezzo della Val di Susa si trasformerà in una piccola “Woodstock” in versione No Tav grazie anche a due aree campeggio gratuite e aree ristoro dove i comitati No Tav prepareranno da mangiare per tutti quelli che arriveranno da fuori  di Simone Bauducco