“La riforma principale per questo Paese è quella costituzionale promessa da tutti i partiti ed attesa dagli italiani per anni. Poi ci sono anche altri dibattiti, che riguardano anche la legge elettorale e li faremo tutti”. Ettore Rosato resta vago circa una modifica dell’Italicum prima del referendum costituzionale, come suggerito dal presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano. Renato Brunetta invece, durante una conferenza stampa a Montecitorio per il lancio del comitato del centrodestra per il ‘no’ alla prossima tornata, è netto: “Non c’e’ trippa per gatti. Chi fa questo, e’ un imbroglione. Prima si deve fare il referendum, prima crolla tutto e deve venire giu’ la riforma Boschi-Renzi che fara’ decadere anche l’Italicum”. Su Napolitano, Brunetta ha parole di fuoco: “Lui è stato il peggior presidente della Repubblica. Napolitano – sostiene il capogruppo azzurro a Montecitorio – è all’origine della spaccatura di questo Paese ed io lo reputo il peggior presidente della Repubblica della nostra storia. Se non ci fosse stata la sua copertura all’azione eversiva di Renzi non saremmo a questo muro contro muro ma ci sarebbe stato solo un referendum confermativo in cui si chiedeva al popolo di esprimersi ne merito della riforma. Napolitano ha avallato tutte le violenze di Renzi”  di Manolo Lanaro