Fermati con una pistola alla frontiera. E’ quanto è successo ai Guns N’ Roses quando, arrivati al confine tra Stati Uniti e Canada – destinazione Toronto – il gruppo capitanato da Axl Rose è stato fermato per un normale controllo. I funzionari doganali, seguendo la prassi, hanno ispezionato il veicolo sul quale viaggiava la band, trovando all’interno un’arma da fuoco.

La storia è stata raccontata dallo stesso frontman del gruppo sul palco del Toronto’s Rogers Centre, davanti ai 50mila spettatori presenti: “Non siamo stati proprio arrestati. Ci hanno fermato – ha dichiarato Axl poco prima di iniziare ad intonare Out ta get me – alla dogana sono stati molto gentili e comprensivi. Sapete, a volte capita di dimenticarsi una dannata pistola. Non era la mia”. Un portavoce della band ha aggiunto in seguito che l’arma non apparteneva a nessun componente della band. Nessun provvedimento preso nei confronti del gruppo quindi, che è salito sul palco come previsto; l’unico mistero ancora da svelare è di chi fosse l’arma rinvenuta.

I Guns N’ Roses non sono nuovi a questo tipo di notizie: il gruppo è diventato famoso negli anni anche grazie alla vita sregolata dei componenti. Il leader della band ha collezionato una serie di risse e conseguenti arresti durante la sua carriera. Il confine col Canada già in passato aveva causato problemi al cantante: Axl vanta infatti sul suo curriculum un arresto per possesso di una pistola da stordimento, illegale sul territorio canadese.