Adrien ha 9 anni e stava guardando i fuochi d’artificio per la festa del 14 luglio insieme alla mamma e alla sorella maggiore. Kylian di anni ne ha 4 e di lui non si hanno più notizie da ore. Maude invece era con le figlie May e Manelle. Gli annunci dei dispersi dopo la strage di Nizza sono decine e vengono diffusi sui social network nella speranza di avere notizie. Tra loro tantissimi sono i bambini. ilfattoquotidiano.it ha deciso di pubblicare le foto senza coprire il volto dei minorenni perché si tratta di immagini e messaggi dei familiari per ritrovare i loro cari. “Tra le vittime “, ha detto nel suo discorso il presidente François Hollande, “ci sono tanti stranieri venuti da tutti i continenti e tanti bambini, venuti ad assistere al fuoco d’artificio, condividere una gioia, uno stupore, e che sono stati colpiti a morte solo per soddisfare la volontà di un individuo o forse di un gruppo”. Un bimbo di 8 mesi è stato ritrovato dopo l’appello in rete di amici e parenti: al momento degli spari i genitori sono stati travolti dalla folla e hanno perso di vista il passeggino blu. Dopo alcune ore hanno scoperto che era stato trovato e accolto da un’altra famiglia.

Sono 15 i bimbi ricoverati. Tra loro non risultano italiani – Sono ancora 15 i bambini ricoverati all’ospedale Fondation Lenval. Quattro-cinque sono in condizioni critiche a causa di seri traumi cranici. Lo ha riferito Federico Solla, chirurgo ortopedico che lavora nell’ospedale nizzardo che si trova proprio dietro la Promenade des Anglais. “In totale sono arrivati una cinquantina di bambini – ha spiegato – e la maggior parte di loro è stata già dimessa. Non mi risulta che ci siano bambini italiani tra quelli ancora ricoverati”. Stando alle ultime notizie, riferite al Guardian da un medico della terapia intensiva, tre o quattro sono “tra la vita e la morte”: hanno riportato “gravi traumi, ossa rotte ed emorragie”.

Morti dieci tra bambini e adolescenti – Fonti sanitarie riferiscono che in mattinata due minorenni sono morti all’ospedale pediatrico durante interventi chirurgici. Il procuratore Francois Molins ha confermato che tra i morti di Nizza ci sono “dieci bambini e adolescenti”. Tra di loro almeno un tredicenne marocchino e un bimbo svizzero. Secondo la console italiana Serena Lippi “nell’attentato di Nizza non sono coinvolti, né tra le vittime né tra i feriti, bambini italiani”. In serata Solla ha fatto sapere che ci sono stati “due decessi di bambini francesi tra i circa cinquanta che abbiamo assistito, nessuno dei quali italiano”.