Hillary Clinton è “di gran lunga il miglior candidato” di fronte alle sfide del Paese. Bernie Sanders riconosce la sconfitta nelle primarie democratiche per la Casa Bianca e incorona la rivale, dandole il suo endorsement formale. “Sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti”, ha scandito parlando per la prima volta accanto a lei in un comizio nel New Hampshire. Bernie ha promesso che la sua “rivoluzione politica” continuerà ma ha riconosciuto che Hillary, e non lui, ha vinto la maggioranza dei delegati per ottenere la nomination. “Assieme continueremo a lottare per un governo che ci rappresenti tutti, non solo l’1%“, ha detto ancora.

L’endorsement viene accolto con contrarietà da Donald Trump, i cui elettorato e quello del senatore del Vermont si sovrappongono parzialmente. “Bernie Sanders, che ha perso gran parte della sua influenza, si è svenduto totalmente alla corrotta Hillary Clinton. Le darà il suo appoggio oggi. Fan arrabbiati”, ha twittato il candidato repubblicano in pectore, dicendosi “in qualche modo sorpreso” che Sanders “non sia stato coerente con se stesso e con i suoi sostenitori, che non sono felici che si stia svendendo”.