Dalla mascherina per coprire gli occhi e dormire in santa pace, alle casse stereo da 1440w da sparare a volume altissimo. Dal tappeto tessuto a mano “bouclé”, al più classico dei giochi di società, il Taboo. Arriva eccezionalmente il 12 luglio, di martedì, il Prime Day Amazon atto secondo. Orgiastico happening delle vendite promozionali online solitamente celebrato il 15 luglio che però quest’anno capitando di venerdì trascinerebbe il day after del lancio nel buco nero del weekend con tracollo di acquirenti. La prima edizione del Prime day si è tenuta per la prima volta nel 2015 nel ventennale di Amazon e ha superato nelle vendite il Black Friday, cioè il tradizionale giorno dopo il Thanksgiving Day, quando negli Stati Uniti scatta il periodo di acquisti natalizi.

Esordio felice per l’azienda di Jeff Bezos, quello del 2015, quando sono stati venduti, in media, 398 oggetti al secondo. Quest’anno gli utenti potranno iniziare a fare shopping su Amazon.it a partire dalla mezzanotte del 12 luglio. Durante la giornata le promozioni si susseguiranno ogni 5 minuti con sconti che variano dal 10% al 57% su migliaia e migliaia di prodotti. Per partecipare il primo giorno gli utenti devono essere iscritti ad Amazon Prime: operazione semplicissima che offre gratuitamente il primo mese di prova e poi 19,99 euro di spesa per un abbonamento annuale. Tre le tipologie di offerte per gli iscritti, con rigorosa consegna entro 24 ore: le offerte lampo – ogni 5 minuti, durata massima di 4 ore; la più classica offerta del giorno; e infine le promozioni esclusive per i clienti Prime con sconti promozionali ad hoc. Nel 2015 i prodotti in offerta hanno variato dai computer portatili ai videogiochi e ai libri, dai DVD agli elettrodomestici. Il prodotto più popolare per il Prime Day 2015, conteggiando tutte le vendite dei singoli stati, è stato un computer portatile Lenovo. Sempre nel 2015 Amazon ha venduto 56.000 box set de Il Signore degli Anelli e 47.000 televisori. In Italia sono invece andati per la maggiore: modem, memory card, e regolatori per barba e capelli.

Quest’anno, sbirciando la lista della spesa dei prodotti in vendita sulla rete italiana, sembrano essere gli articoli di tecnologia digitale a farla da padrona. Sono infatti due macchine fotografiche gli oggetti che si contendono il titolo del più “caro” nel listone Amazon Prime Day 2016 (i prodotti che seguono sono in offerta lampo). Si tratta della Fujifilm X-T10, somigliante alle vecchie macchine compatte proposta sui 729 euro; e la Nikon D7100, reflex da 24.1 megapixel che costa 899 euro

A fondo classifica costi troviamo invece, a soli 7,66 euro, un utilissimo spray contro le scottature Mediterranea Pharma Sun, protezione media e ancora più in basso, praticamente “te la tirano dietro”, la lampadina Philips LED, con attacco E27, letteralmente regalata a 3,99 euro . Robusta sempre più di anno in anno la componente dell’abbigliamento sia per uomo che per donna. Modello offerta “outlet” per il Prime Day sono pronti prodotti di grandi marche come Moschino, Desigual, Esprit, Versace e Tommy Hilfiger; non è da meno il settore sportivo con Nike, Puma, Merrell, Salewa e Cressi.

Nel settore giocattoli ecco alcuni oggetti imperdibili: lo scudo di Capitan America, comodamente indossabile come un orologio sul polso del proprio figlio; lo Zoomer Dino, un tirannosauro che riconosce ed evita gli ostacoli scorrazzando per casa; e la valigetta da dottore Klein 4335, autentico scrigno dei desideri per una seduta dal medico più libidinosa che mai

Nell’ambito dei dvd consigliamo invece senza troppo scherzare almeno un’offerta che ci pare vantaggiosa. Per gli amanti della lunga saga di Terminator, sono pronti tutti e 5 i titoli in dvd a soli 20,99 euro. Segnaliamo infine nel settore ‘promesse di matrimonio e vita futura’, per un regalo davvero epocale, gli orecchini “Amore Eterno” in lacrime di cristallo austriaco blu .

Grazie a un accordo con Amazon IlFattoquotidiano.it ricaverà una piccola percentuale dai vostri acquisti. Se volete approfittare degli sconti di Amazon Prime e contemporaneamente finanziare la nostra informazione questa è l’occasione giusta per farlo. In nome della trasparenza che ci ha sempre contraddistinto ci sentivamo in dovere di spiegarvelo.