La passione di Matteo Salvini per la telecamera e per i social network è cosa nota. Una delle sue ultime dirette Facebook ha avuto come teatro il piazzale della stazione centrale di Milano (ribattezzata per l’occasione “Milanistan”), luogo in cui in questi giorni si stanno concentrando i migranti in arrivo dall’Africa e, come in qualunque stazione ferroviaria di una qualunque grande città, zona di ritrovo per nullafacenti e personaggi in cerca di occasioni. Salvini chiaramente non perde l’occasione e fa di tuta l’erba un fascio iniziando a girare, telefonino alla mano, per i capannelli di persone che cercano refrigerio sotto gli alberi, mostrando anche momenti di oggettivo degrado e maleducazione. Gira e commenta, fino a quando una delle persone presenti in piazza non se la prende con il leader leghista, perché non vuole essere ripreso.