Duro attacco del direttore de ilfattoquotidiano.it, Peter Gomez, all’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso de La Gabbia Open, su La7. Il dibattito è focalizzato sul referendum di ottobre e sulla campagna allarmistica di Confindustria, che recentemente ha paventato rischi per l’occupazione e crolli del Pil nel caso vinca il No. “Secondo me, questa stima di Confindustria porta sfiga” – commenta Gomez, che fa un paragone con quanto accaduto in Gran Bretagna con la Brexit. E precisa: “In realtà, qui in Italia hanno fatto una ‘boiata pazzesca’, come direbbe Fantozzi. Hanno fatto una legge elettorale solo per una delle due Camere. La situazione surreale è che, se passa il NO al referendum, noi ci ritroveremo con una legge che vale solo per la Camera e un’altra per il Senato. E questo, oltre che una boiata, è anche una porcata, perché è una sorta di ricatto al Parlamento”. Il giornalista spiega: “La speranza è che ci mettano mano, ma non per premiare le ammucchiate elettorali, come vorrebbero tutti i partiti e i partitini. Facciano delle modifiche e varino una legge che valga sia per la Camera, sia per il Senato. Tra l’altro, è una balla questa storia del bicameralismo perfetto che ci rovina. Basta vedere quante riforme è riuscito a fare il governo Renzi in due anni, molte secondo me non giuste”. L’imprenditrice Lorella Morello osserva che l’attuale governo ha pur sempre realizzato delle riforme, dopo 20 anni di immobilismo. “L’auspicio, allora, è che Renzi non ascolti Napolitano, che è un voltagabbana – replica Gomez –. Per tutta la sua vita ha cambiato casacca, da fascista a stalinista a craxiano. Napolitano è il simbolo della classe politica inefficiente di questo Paese e non può diventare un faro in materia di riforme. Dobbiamo dimenticarci quella generazione. Renzi vada da solo