Chi ha fatto le linee di Nazca? Adolf Hitler è davvero morto suicida nel bunker di Berlino? Valeria Marini usa le extension? Ma soprattutto: perché Filippo Bisciglia fa il conduttore televisivo?

Niente panico, se non sapete chi è Filippo Bisciglia vi perdoniamo (e vi capiamo) e proviamo a togliervi dall’imbarazzo: tale Filippo Bisciglia è il conduttore di Temptation Island, il programma di amorazzi estivi targato Maria De Filippi, in onda ogni martedì in prima serata su Canale5. Ma da dove viene? Esattamente dal Grande Fratello 6, anno domini 2006, prima edizione condotta da Alessia Marcuzzi. Dopo quell’esperienza da concorrente di reality, il Nostro ha vissuto di gossip per qualche tempo, prima grazie alla storia nata nella casa di Cinecittà con Simona Salvemini, poi grazie alla liaison con Pamela Camassa, che dura ancora. Qui finisce la biografia “artistica” di Bisciglia. Inizio e fine in tre secondi netti di lettura. Se non è record mondiale, poco ci manca. Nel 2014, a sorpresa, Maria De Filippi gli affida Temptation Island, un format che era già andato in onda nel 2005 con un altro nome (Vero amore) e che Nostra Signora della Tv aveva intenzione di rilanciare come proseguimento del defilippismo anche in estate. Scommessa vinta, quella del programma, perché siamo già alla terza edizione, sempre condotta dal Nostro, con ascolti che per il periodo estivo sono più che soddisfacenti.

Ma lui, Filippo nostro, come se la cava? All’esordio, due anni fa, era imbarazzante: forte inflessione romanesca, dizione questa sconosciuta, impacciato e utile ai fini del racconto televisivo quanto un congelatore a pozzetto sul pack in Antartide. Filippo Biascica, altro che Bisciglia. Ma Maria è donna che si affeziona assai e lo ha confermato fino a oggi. Nel corso delle prime puntate della terza edizione di Temptation Island abbiamo notato un leggero miglioramento nella dizione: evidentemente Filippo ha seguito un corso o qualcosa del genere. Ancora gli scivoloni da borgata sono numerosi, ma è pur sempre un passetto in avanti. In fondo, Bisciglia ha tutto il tempo che vuole per studiare e migliorare: da settembre a giugno non ha praticamente nulla da fare. La carriera televisiva dell’ex gieffino inizia e finisce con Temptation Island. Finito l’appuntamento annuale con il format di Bloody Mary, il Nostro va in letargo. Lo rimuoviamo dalla nostra mente fino all’estate successiva, covando inutilmente la speranza di non vederlo più alla conduzione di Temptation (in realtà speriamo sempre di non rivedere Temptation e punto, ma pazienza).

Perché lui? Perché Maria persevera? Possibile che non riesca a trovare nulla di meglio nel cestone di tronisti smessi che ha plasmato dal nulla nel corso degli anni? Non è accanimento, il nostro, ma semplice constatazione di una inadeguatezza che fa arrossire gli spettatori, di un disperato tentativo (fallito) di essere naturale, spontaneo, empatico. Semplicemente, e brutalmente, la verità è solo una: Filippo Bisciglia, detto Biascica, non è adatto a condurre un programma televisivo. Prenderne atto sarebbe cosa buona e giusta. Maria De Filippi, alla quale abbiamo perdonato e perdoneremo quasi tutto (perché è cavallo di razza, perché è l’interprete più efficace della tv dei giorni nostri), conosce la televisione meglio di chiunque altro, oggi come oggi. E allora, il prossimo anno, rimedi a questo errore incredibilmente ripetuto per tre anni di seguito. Bisciglia faccia altro, magari l’opinionista muto a Uomini e Donne tipo Tini Cansino. Ma Temptation Island, che già un supplizio a prescindere, non è roba per lui. Non si può saper fare tutto. Ora, onestamente non sappiamo cosa sia in grado di fare Filippo Bisciglia. Ma la tv, ecco, sicuramente no.