Benito Benedini dovrà dire addio alla poltrona da presidente di Fondazione Fiera. L’82enne ex presidente del gruppo Sole 24 Ore, che puntava alla riconferma nonostante i numerosi scivoloni e l’inchiesta in cui è stato coinvolto (pur uscendone pulito), esce di scena. A presiedere la fondazione che ha in pancia la maggioranza di Fiera Milano, società che gestisce il sito espositivo di Rho, sarà Giovanni Gorno Tempini, ex ad di Cassa Depositi e Prestiti.

La decisione è stata presa di comune intento dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, e dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Secondo l’Ansa, la nomina verrà formalizzata dalla Giunta lombarda martedì 5 luglio. In una nota la Regione Lombardia ha precisato, senza fare nomi, che in una “riunione straordinaria della Giunta regionale, tenutasi questa mattina a palazzo Lombardia, si è preso atto delle candidature presentate per il rinnovo dei vertici della Fondazione Fiera di Milano” e che adesso Maroni sentirà il sindaco di Milano e tutte le associazioni interessate dalla nomina – Camera di commercio, Assolombarda, Confcommercio e Confartigianato – prima di ufficializzarla.

Gorno Tempini, bresciano, classe 1962, dopo una carriera nel settore bancario (Jp Morgan, Mittel, Banca Intesa), fino allo scorso anno è stato amministratore delegato della Cdp e presidente della controllata Fondo Strategico Italiano.