“Prima o poi occorrerà trovare un luogo in cui dire la verità su cose false e incredibili raccontate specie da chi ha sostenuto tesi diametralmente opposte a quelle di adesso”. Così Renzi al #matteorisponde a proposito dell’intervento di Massimo D’Alema a Ballarò dove ha detto ha invitato l’attuale premier-segretario a lasciare la guida di un partito “abbandonato a se stesso“. “C’è chi pensa che io sia un usurpatore alla guida del Pd che non ha digerito di aver perso le primarie“, dice il premier aggiungendo: “Ma si chiama democrazia. A dicembre 2017, D’Alema o chi per lui, potrà candidarsi a fare l’alternativa. Ma se avessero usato l’impegno che mettono contro di me per fare la legge contro il conflitto d’interessi forse il centrosinistra sarebbe più forte”. Poi Renzi sottolinea: “Utilizzare costantemente la polemica interna è una cosa che non mi fa né caldo né freddo. Se voglio un Pd luogo del passato facciano, ma senza di me. Ma troveremo il modo di dire la verità sulle cose incredibilmente non vere dette da D’Alema”