La Nazionale italiana di Conte come il Movimento 5 Stelle? Sì, hanno quasi lo stesso spirito. Sono giovani che ce la stanno mettendo tutta, stanno ottenendo grandissimi risultati e dimostrano che valore dell’Italia e dell’italiano c’è. Aver battuto la Spagna è stato un po’ come andarci a prendere Roma“. Così la senatrice del M5s, Paola Taverna, si esprime ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus) sulla vittoria dell’Italia sulla Spagna agli Europei 2016. E spiega lo ‘stato dei lavori’ della futura giunta Raggi a Roma: “In Campidoglio abbiamo ripulito tutto, almeno dal punto di vista degli oggetti. Alcuni si sono buttati fuori da soli. Buongiorno Roma! Sono molto felice. La giunta? Stiamo cercando di fare il lavoro migliore, ci prendiamo il tempo che abbiamo a disposizione per fare più colloqui possibili, per trovare per ogni casella quello che è il soggetto più aderente al nostro programma. Molti assessori” – continua – “abbiamo già avuto il piacere di inserirli in squadra, su altri abbiamo qualche incertezza. Il 7 luglio ci sarà la presentazione della giunta, stiamo lavorando, vogliamo cambiare Roma e raggiungeremo il nostro obiettivo”. Paola Taverna si pronuncia anche sul caso Lo Cicero: “Ormai anche gli spettatori iniziano ad avere imbarazzo per un certo tipo di informazione. Noi appena entrati nelle Istituzioni siamo stati oggetto di una persecuzione da parte della stampa che più che portare informazione voleva analizzare questo fenomeno sociologico, neanche fossimo fenomeno da baraccone. Invece hanno scoperto che c’era un gruppo compatto e che voleva lavorare”. E precisa: “Andrea è una persona che ha dimostrato tutto il suo lavoro e che si è messa in gioco per un progetto importante. Purtroppo la stampa e alcune trasmissioni oggi fanno più gossip che informazione. Andrea è stato corretto nell’evidenziare che si trovavano in una proprietà privata e che si dovevano allontanare, poi ben venga la registrazione della giornalista che scappa dicendo che Lo Cicero la volesse picchiare. Ma le immagini evidenziano che così non è andata così”