“I ragazzi hanno fatto qualcosa di importante, fuori dall’ordinario. Ma lo dicevo già prima, dopo è facile dirlo. I ragazzi sono stati straordinari“. Questo il commento a caldo di Antonio Conte, commissario tecnico della Nazionale, dopo il successo per 2 – 0 contro la Spagna, firmato Giorgio Chiellini e Graziano Pellè, una vittoria che apre le porte dei quarti di finale per gli azzurri.

“Adesso c’è da recuperare, ci aspetta un’altra partita tostissima contro la Germania. Però abbiamo dimostrato che l’Italia non è il catenaccio“, ha spiegato il tecnico azzurro ai microfoni Raisport. “Il più bel complimento ce lo ha fatto Xavi, non uno qualunque, che ha detto che l’Italia gli ricorda un p’ l’Atletico Madrid e un po’ il Barcellona. Questa squadra è stata straordinaria”. Ma la testa è già proiettata alla prossima gara con la Germania campione del mondo. “Sfida da brividi, sarà difficilissima, ancora più dura di oggi – ammette il commissario tecnico – Dispiace per l’assenza di Thiago Motta che non ci sarà per squalifica, perché è il nostro dodicesimo uomo in campo. Adesso recuperiamo, godiamoci la vittoria”.

Nella conferenza stampa post partita, Conte è tornato sulla prossima partita contro i tedeschi: “Se oggi è stata una impresa, contro la Germania servirà una impresa titanica e super straordinaria”. E ha aggiunto: “Mi auguro un domani di potermi risedere di nuovo su questa panchina, le emozioni che dà la Nazionale non le dà nessuna squadra”.

Nel dopo partita, l’attaccante Graziano Pellé ha poi raccontato a Sky il retroscena sull’azione che ha portato al vantaggio di Chiellini: “Il mister mi ha chiamato in barriera. Sono arrivato e c’era Giorgio. Lui mi ha detto: ‘Adesso Eder batte, io mi giro, vado sul portiere e faccio gol‘. E io gli ho risposto: ‘Va bene Giorgio’. Infatti subito dopo… l’aveva già vista come azione. E’ stata una cosa simpatica”.

E l’autore del primo gol ha ricordato a Sky i precedenti poco favorevoli agli azzurri. “Oggi ci siamo tolti qualche sassone, non sassolino. La Spagna era un po’ la nostra bestia nera e la volevamo di più e si vedeva”, ha spiegato Chiellini. Che poi ha aggiunto: “L’abbiamo voluta, meritata e ce la siamo tirata anche troppo per le lunghe, perché avremmo meritato di chiuderla prima, nell’ultimo quarto d’ora abbiamo sofferto ma avevamo un santo dietro che ha preso tutto”.

Il compagno di comparto Leonardo Bonucci ha invece sottolineato la coesione all’interno della nazionale. “Abbiamo creato un grande gruppo, non è una selezione ma una squadra, con giocatori che lottano in ogni momento – ha detto il difensore azzurro a Sky – La partita l’abbiamo preparata benissimo in fase di non possesso, ma anche in fase di possesso abbiamo fatto bene, una Spagna in così grande difficoltà faccio fatica a ricordarmela. Oggi era veramente difficile, un’impresa, ora ricarichiamo le pile perché ci aspetta un’altra battaglia”.