“Renzi, rottamatore della vergogna e del senso del pudore, arrogante e borioso”. Così il deputato M5s Alessandro Di Battista commenta l’intervento del premier Matteo Renzi alla Camera dei deputati che, esordisce, “non ha ricevuto neppure un applauso, a parte quello finale di rito”. “Dovrebbero mettere la tassa sull’ipocrisia: lei non può dire che l’Europa si deve occupare meno di banche, lei che ha fatto i provvedimenti sulle banche e ha il padre del ministro Boschi in banca Etruria.Voi siete rottamatori della vergogna: avete fatto otto decreti a favore delle Banche. Ipocriti, sono le stesse banche che la sostengono, tra cui Banca Etruria, riconducibile alla famiglia Boschi, che le ha dato dei quattrini alle sue fondazioni per la Leopolda”. A questo punto Renzi dialoga con il ministro Boschi e Di Battista alza i toni: “Cha fa mi querela? Per noi le vostre querele sono medaglie al valore”. Renzi annuisce. A quel punto la presidente Boldrini prova a riportare la calma, ma Di Battista replica: “Non faccia il bulletto”. L’intervento del deputato pentastellato prosegue tra le proteste dei deputati del Partito democratico