Che bello! La perfida Albione fuori dalle palle europee. La disoccupazione dilaga: finiscono le vacche grasse dell’immigrazione in Gran Bretagna dei “cervelli” continentali. L’economia si frantuma: grazie agli sciacalli degli “exit” nazionali. Che bello! Chi comprerà prodotti che costano di più rispetto a quelli cinesi? Chi ci proteggerà dalle speculazioni, dai “poteri forti” economici e finanziari, dalla svalutazione? Certo, non Salvini, né tutti coloro che sono stati foraggiati lautamente e clandestinamente per sabotare l’Europa!

Che bello! Tornano le frontiere. L’austerità. L’autarchia: l’Italietta stracciona che ama la tv spazzatura e odia la cultura. Si ricominciano ad armare gli eserciti. Una guerra qui, una guerra là: balcanizziamoci, pensate, che bello! Morire per la patria (piccola)! Morire per Salvini! (ma lui farà scappare i figli…). Morire per i nuovi fascismi! Che bello! I nostri figli ridotti a puri strumenti di produzione agricola, perché gli emigranti verranno respinti (con la forza: sangue lava sangue). Che bello! L’industria protetta da polizia e servizi di sicurezza per impedire proteste, per vietare i sindacati e ridurre lo stato di diritto!

Che bello! Le Borse tracollano: ma non per loro signori che hanno già portato via i loro soldi. L’export si contrae, Cina, Russia, Usa godono, i mercati sono a loro disposizione, chi potrà contrastare la loro immensa potenza di fuoco e la loro capacità di corruzione (chissà dove hanno imboscato i soldi con i quali certi “exit” sono stati retribuiti?)? Finalmente i veri padroni del mondo hanno tagliato la cresta all’Europa. Meglio piccola, debole e divisa che forte, grande e unita. Meglio un’Europa che invecchia e rimbecillisce – bastava vedere ieri gli elettori del Brexit per capire in che mani siamo finiti – piuttosto che un’Europa demograficamente rinvigorita e dinamica. Chi pagherà le pensioni se non ci saranno più giovani? Putin? Washington? Pechino? Piccolo è “bello”, è la tiritera dei populismi, ma i loro leader intanto si arricchiscono alla faccia del popolo bue ed ignorante.

La Storia non ha insegnato nulla: meglio sapere tutto sul Grande Fratello che imparare mettendosi a sgobbare sui libri di scuola. Meglio generazioni di idioti che generazioni di persone consapevoli e acculturate. Che bello! Ciascuno per sé, Dio per tutti! Godetevi il Circo, mentre tutto attorno vi crolla il mondo addosso. Ascoltate le sirene dei falsi profeti, tra poco ascolterete le sirene del coprifuoco.