Polemica infuocata tra la deputata Pd, Simona Malpezzi, e l’antropologa Amalia Signorelli, durante Tagadà, su La7. Miccia dello scontro è una critica domanda della firma de il Fatto Quotidiano, Antonello Caporale, che rievoca il bellicoso proposito di Renzi contro la minoranza dem (“Noi nel partito ci entreremo con il lanciafiamme, subito dopo i ballottaggi”) e l’incarico di super assessore, deleghe al Bilancio e allo Sviluppo, dato dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al figlio Roberto. “Io rispetto le scelte personali del presidente De Luca” – risponde la parlamentare renziana – “E’ una scelta personale, appunto, ma riguarda il senso dell’opportunità”. Insorge Amalia Signorelli: “No, non è scelta personale. Quindi, seguendo il suo ragionamento, se uno ritiene corretto rubare, ruba? Si chiama ‘familismo amorale'”. “Non mi parli di familismo – sbotta Malpezzi -. C’è anche in quel movimento che lei rispetta (M5S, ndr) e lì c’è il familismo dinastico. Mi dica che cosa ne pensa della successione di Casaleggio: un partito che passa dalle mani del padre al figlio. Per lei è normale?“. La conduttrice Tiziana Panella interrompe la bagarre e dà la pubblicità. Ma in sottofondo si sente sussurrare una frase a sostegno della tesi della deputata Pd. Si tratta del senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, che borbotta: “Questa storia di Casaleggio è oggettivamente aberrante”