Senza giocare, grazie al successo del Belgio sull’Irlanda, l’Italia è già certa del primo posto. Non solo qualificazione agli ottavi, quindi, ma dopo due partite gli azzurri sono anche sicuri di chiudere davanti a tutti nel proprio gruppo. E, salvo miracoli dell’Ungheria, la nazionale sarà l’unica squadra a vivere questa condizione al termine del secondo giro di partite di Euro 2016. Un record.

Il faccia a faccia con l’Irlanda, il 22 giugno a Lille, sarà quindi una formalità. Buona per far rifiatare gli affaticati, a recuperare Candreva che ha problemi all’adduttore destro e a provare chi finora non ha trovato spazio. La nazionale ringrazia per tutto questo la ripartenza prepotente del Belgio: una doppietta di Lukaku e il gol di Witsel hanno affondato l’Irlanda rendendo certo il primo posto degli azzurri. Anche in caso di sconfitta nell’ultimo match e contestuale vittoria dei Diavoli Rossi contro la Svezia, infatti, lo scontro diretto vinto a Lione favorirebbe l’Italia sulla squadra di Wilmots.

La fase a eliminazione degli uomini di Conte inizierà quindi lunedì 27 giugno alle 18 allo Stade de France contro la seconda del gruppo D. Sono ancora tre le possibili avversarie: Spagna, Croazia e Repubblica Ceca. Lo scenario più improbabile è quello dell’accoppiamento con i campioni in carica che ci sconfissero in finale nel 2012. Le Furie Rosse dovrebbero perdere lo scontro diretto contro la Croazia nell’ultima giornata. In caso di pareggio, l’Italia sfiderebbe invece i balcanici. Se la nazionale di Del Bosque dovesse vincere e contestualmente la Repubblica Ceca batterà la Turchia, bisognerà vedere la differenza reti per comprendere chi scenderà in campo contro gli azzurri.

Curioso il caso che si presenterà se entrambe le partite si dovessero chiudere sull’1-0: la seconda del girone verrà stabilita conteggiando ammonizioni ed espulsioni. Su tutto questo pende sempre il giudizio dell’Uefa nei confronti della Croazia dopo gli incidenti di Saint-Eitenne: se – improbabile – l’organismo europeo dovesse decidere per l’esclusione di Perisic e compagni tornerebbe a sperare anche la Turchia.